Un pomeriggio in Versilia… A Cesena.

Avete capito bene.


Se volete trascorrere un pomeriggio immersi nel paesaggio toscano da sabato 5 novembre vi basterà recarvi a Cesena, dove verrà inaugurata la mostra di Alessandro Tofanelli “Le terre del silenzio”.

 

“Sapiente di una tecnica pittorica di raro spessore, espressa in mirabili intese di luce e colore, di ombra e chiaroscuro e in strutture compositive di encomiabile armonia di tagli prospettici e di coniugazioni figurali, l’artista scorre lo sguardo lungo “fotogrammi” consecutivi, compendiandoli in un unicum poetico stilato sulla solidità rassicurante di superfici quadrate singole o distese su calibrate progressioni areali. Se alcuni elementi del quadro possono trovare riscontro nella realtà visibile, essi vengono comunque elaborati e coniugati dal pittore secondo l’intenzione espressiva del pensiero creante, giungendo ad affermazioni di nuove realtà che risultano ancor più convincenti di quelle percettibili.” 

Così descrive il lavoro dell’artista toscano il Prof. Enzo Dall’Ara, che sarà presente al vernissage.


Agenda alla mano:

sabato 5 novembre ore 18

Galleria Comunale d’Arte Moderna 

Palazzo del Ridotto (corso Mazzini – Cesena)

[Info e prenotazioni- tel. 0547.355728 – 355727 - 356404]

La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura, dal Comune di Cesena e dalla galleria L’IMMAGINE, sarà aperta fino a domenica 11 dicembre con i seguenti orari:

9.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30      Chiuso lunedì

Alessandro Tofanelli vi aspetta.

Il cigno e la lupa. L'evento benefico organizzato da Swarovski ai Musei Capitolini di Roma.

C’era una volta un cigno. E c’era una volta una lupa.

Attenzione, anche se potrebbe sembrarlo questo non è l’inizio di una favola di Esopo o di Fedro. Questa è la storia dell’incontro tra due animali che si sono fatti simbolo e della loro fusione che ha permesso la realizzazione di un evento esclusivo tenutosi a Roma sabato 15 e domenica 16 ottobre.

Ecco qui il primo indizio: Roma. A questo punto è facile collegare la figura della lupa che, grazie al mito di Rea Silvia, è da tutti riconosciuta come vero e proprio nume tutelare della città eterna. Per svelare la realtà che si cela dietro al cigno, invece, sceglierò di utilizzare solo una parola: cristallo. Sì perché quando si parla di questo minerale il nostro pensiero non può che rivolgersi immediatamente a quell’azienda che ormai da più di un secolo vanta il primato come leader in questo settore.

Swarovski.

Racchiudo il nome dell’azienda tra due punti fermi per sottolineare come a volte basti davvero una parola a sinonimo di garanzia di un prodotto qualitativamente unico ed inimitabile.

Stiamo parlando di un brand che ha portato il cristallo innanzitutto nelle nostre case, proponendolo non solo come un semplice oggetto d’arredo, ma come un vero e proprio touche d’eleganza e raffinatezza. Come “quel qualcosa in più” che fa realmente la differenza. Per assurdo e se non conoscessimo nemmeno le basi della mineralogia potremmo quasi azzardarci a dire che Swarovski “l’ha inventato” il cristallo. Mentre scrivo butto un occhio piccolo capolavoro adagiato sul mio comodino, un farfalla che tempo fa mi è stata regalata rinchiusa nella sua riconoscibile scatolina blu sormontata da un cigno bianco. Sembra proprio che stia per volare via dalla finestra socchiusa e anche in questo momento posso chiaramente riconoscere il “tocco” di cui sto cercando di parlarvi.
Ogni collezione, ogni singolo pezzo ha la capacità di far sognare con la sua semplicità. Fa sorridere. Ipnotizza. Innamora. E questo ve lo potrebbe testimoniare senza ombra di dubbio ciascuno dei clienti dei 1900 punti vendita che il marchio possiede in tutto il mondo, ma forse ve lo saprebbe spiegare ancora meglio uno dei 325.000 appassionati collezionisti, per i quali l’azienda austriaca ha creato una vera e propria associazione, la Swarovski Chrystal Society, e per i quali è stato organizzato il suddetto appuntamento. L’occasione perfetta con la quale mettere in primo piano il percorso che i cristalli stanno intraprendendo da qualche tempo a questa parte. Oltre la moda e la gioielleria e sempre più verso l’illuminazione, l’architettura e l’interior design.
Una due giorni, quella di Roma, con cui Swarovski ha voluto non solo celebrare in modo speciale i 150 anni del nostro Paese, ma anche la propria storia costellata di successi e la fedeltà dei suoi soci. Una serie di incontri che si è aperta con una visita privata ai Musei Capitolini seguita da una cena di Gala sulla splendida terrazza Caffarelli, con tanto di vista mozzafiato sul Campidoglio. Presenti alla serata anche i noti designers Anton Hirzinger e Adi Stocker, che nella giornata di domenica hanno incontrato i loro fans firmando i pezzi da loro creati. Agenda fitta di impegni anche domenica 17 per i soci della SCS: il tour guidato ai Musei del Palazzo dei Conservatori, la visita alla Galleria di Congiunzione e, infine, quella al Tabularium dove è stato possibile visionare i pezzi cult entrati nella leggenda e divenuti l’oggetto del desiderio di qualsiasi collezionista. E ora torniamo alla lupa, la vera prima donna della giornata di domenica, quella su cui tutti hanno tenuto gli occhi puntati. La “Lupa in pointiage”, uno splendido pezzo unico al mondo e creato per l’occasione dal designer Heinz Tabertshofer.
Un connubio di ceramica e cristalli che ha incantato la sala e che è stato battuto al miglior offerente proprio da Alberto Mauroner, direttore della casa d’aste Estense di Ferrara.

Tra gli ospiti moltissimi vip, tra cui i nuotatori Federica Pellegrini e Filippo Magnini, madrina e padrino dell’evento.

 Nel gran finale un’ultima sorpresa è stata riservata ai soci Swarovski, un’edizione speciale in 50 esemplari della Lupa Capitolina, ricavata da un unico blocco di cristallo sfaccettato e messa in vendita in esclusiva durante l’evento. Parte del ricavato, inoltre, è stata devoluto in beneficienza per il restauro della Statua del Marforio, collocata nel cortile di Palazzo Nuovo, un aiuto concreto rivolto a Roma Capitale, all’Assessorato alla Cultura e al Centro Storico e alla Sovraintendenza ai Beni Culturali. Un gesto d’amore teso a sottolineare il supporto che da sempre Swarovski offre alle iniziative di carattere artistico e culturale, a favore delle quali non ha mai smesso di lavorare e di “battersi”.
E se anche a voi ora fosse venuto un irrefrenabile desiderio di possedere una versione in miniatura della “Lupa in pointiage” nessun problema perché dal 17 ottobre è possibile acquistarla nelle boutique Swarovski, per le quali Daniel Zeisner ha creato un’ulteriore limited edition in 3000 esemplari.
In fondo ci starebbe davvero bene di fianco alla farfalla.
Maria Vittoria Corà

Arte in valigia

Siete in giro per il mondo e avete nostalgia del Bel Paese? Leggete qui!

• Mosca, Museo delle arti figurative Pushkin

Agenda Personale: Grandi Capolavori dai Musei Italiani. I ritratti di Lorenzo Lotto
Dal 30 settembre 2011 al 30 ottobre 2011
Prosegue il ciclo “Grandi capolavori dai Musei italiani” e dopo la Dama con Liocorno di Raffaello e il Busto di Medusa di Bernini, dal 27 settembre l’Ambasciata d’Italia a Mosca e successivamente dal 30 settembre il Museo delle arti figurative Pushkin, ospiteranno due tele del celebre Lorenzo Lotto: il ritratto di Febo da Brescia e quello della moglie, Laura da Pola. Entrambi i ritratti vennero commissionati al suddetto artista dallo stesso effigiato nel 1543 ed entrambi vennero terminati e consegnati da Lotto nella primavera dell’anno seguente.

• Cuba, L’Avana – Museo Nacional de las Bellas Artes de la Havana

mostra: Caravaggio a Cuba
Dal 23 settembre 2011 al 27 novembre 2011
La mostra intende illustrare e approfondire un periodo fondamentale dell’arte italiana, che vede la città di Roma protagonista di una profonda trasformazione attuata nel corso del primo trentennio del Seicento. Oltre ai mutamenti dovuti alla Riforma luterana e al Concilio di Trento (1545-1563), che segnarono il nuovo volto della Roma ecclesiastica, si assiste agli albori del Seicento ad una vera e propria rivoluzione artistica che elesse la città papale, a meta obbligata di artisti provenienti dal resto d’Italia e d’Europa: una sorta di Capitale artistica d’Europa.

• Repubblica di San Marino, Musei di Stato

mostra: L’uomo, il volto, il mistero. Capolavori dai Musei Vaticani
Dal 20 agosto 2011 al 06 novembre 2011
Una sequenza emozionante di opere per dare un volto all’uomo e al Mistero. E’ davvero originale questa mostra voluta dalla Repubblica di San Marino e proposta, non a caso, in contiguità con la visita del Papa alla Repubblica del Titano. Sono opere sceltissime, provenienti tutte dai Musei Vaticani, che vogliono documentare come gli artisti, da quelli greci e romani ai contemporanei, abbiano rappresentato le fattezze dell’uomo e della donna, nella ricerca di evidenziare attraverso il volto anche l’animo che costituisce, insieme ai tratti somatici, l’identità di ciascuno.

• Grecia, Museo Archeologico Nazionale a Salonicco

mostra: Il dono di Dioniso. Mitologia del vino nell’Italia centrale (Molise) e nella Grecia del Nord (Macedonia)
Dal 14 luglio 2011 al 30 settembre 2012
L’evento è frutto di una significativa condivisione di obiettivi, sia culturali che di sviluppo sociale ed economico, tra Soprintendenza per i Beni Archeologici, Istituto italiano di cultura di Salonicco e Regione Molise, che ha creduto fortemente in questa iniziativa