Cambi vendita all’asta di una collezione di arredi e oggetti d’arte di una storica galleria antiquaria di Montepulciano

 Cambi di Genova propone nell’asta “Antiquariato e Dipinti Antichi/ Asta 140” che si terrà al Castello Mackenzie in data mercoledì 30 maggio 2012, prima tornata, dalle ore 10, un interessante nucleo di arredi e oggetti d’arte proveniente da una storica galleria d’antichità di Montepulciano, con sede nelle stanze del palazzo trecentesco in cui nacque il poeta Poliziano, che dopo quasi mezzo secolo ha cessato la propria attività.

   

La collezione interessa i lotti dal 500 al 609 e costituisce “un considerevole insieme, eterogeneo ed interessante, di oggetti ed arredi che testimonia, in un affascinante spaccato, la storia, la cultura, ed il gusto antiquariale di un luogo e di un’epoca del nostro paese”.

Si anticipa che in autunno seguirà una seconda vendita che comprenderà gli altri mobili e oggetti d’antiquariato, i frammenti antichi e il materiale per il restauro della galleria antiquaria di Montepulciano.

L’asta “Antiquariato e Dipinti Antichi/ Asta 140” rientra nel calendario degli appuntamenti che Cambi propone per maggio e giugno 2012: argenti e gioielli (28 maggio), tappeti antichi (29 maggio), dipinti del XIX e XX secolo (29 maggio), scultura e oggetti d’arte (30 maggio), antiquariato e dipinti antichi (30-31 maggio), arte orientale (4 giugno).

 Alcuni top lot “Antiquariato e Dipinti Antichi/ Asta 140”

Lotto 501: credenza in noce a doppio corpo con stampiglio MDCXXXI;

Lotto 557: vasca circolare in travertino senese del XV secolo;

Lotto 535: scrittoio con alzata del XVIII secolo.

 Esposizione al pubblico

La collezione è esposta al pubblico da mercoledì 23 a domenica 27 dalle ore 10.00 alle 19.00 presso la sede di Cambi, Castello Mackenzie, Mura di S. Bartolomeo 16, Genova.

Per informazioni

Vittorio Schieroni: vittoschiero@tin.it

Cambi Casa d’Aste: Castello Mackenzie, Mura di S. Bartolomeo 16, Genova

www.cambiaste.com, info@cambiaste.com

CLAUDIO MESSINI e GIORGIO TOZZI

La Galleria “Arianna Sartori – Arte & object design” di Mantova dal 26 maggio al 14 giugno presenta la doppia mostra personale degli artisti Claudio Messini e Giorgio Tozzi.

La mostra si inaugurerà alla presenza degli artisti Sabato 26 maggio alle ore 18.00.

Per Claudio Messini è un ritorno alla Galleria Arianna Sartori di Mantova dove già aveva tenuto una personale nel 2008 intitolata “Thirty years after”; per Claudio Tozzi questa è la prima mostra mantovana.

Claudio Messini è nato a Pescantina (Vr). Vive e lavora a Villafranca di Verona presso la Sala Mirò.

Oltre alla pittura, si dedica da più di trent’anni alla disciplina teatrale ed è il fondatore de “I Gotturni”, gruppo teatrale che si è affermato a livello nazionale. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive ed a concorsi nazionali di rilievo.

Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

Della sua pittura si sono interessati critici e scrittori di valenza nazionale, tra i quali: Luigi Meneghelli, Salvatore Bencivenga, Salvatore Maugeri, Umberto Bellintani, Marisa Tumicelli Carlini, Carlo Toni, Giuseppe Fagagnini, Morello Pecchioli.

Giorgio Tozzi vive a Villabranca (Vr).

 CLAUDIO MESSINI e GIORGIO TOZZI

dal 26 maggio al 14 giugno 2012

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Ippolito Nievo, 10 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Claudio Messini – Giorgio Tozzi

Date: dal 26 maggio al 14 giugno 2012

Inaugurazione: Sabato 26 maggio, ore 18.00. Saranno presenti gli artisti

Orario di apertura: 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi

ORAZIO BARBAGALLO “KUROS”

La Galleria “Arianna Sartori – Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 25 maggio al 7 giugno 2012, presenta la mostra personale dell’artista Orazio Barbagallo intitolata “Kuros”.

La mostra si inaugurerà alla presenza dell’artista Venerdì 25 maggio alle ore 18.00 e proseguirà fino al 7 giugno 2012

 Orazio Barbagallo

La sintesi volumetrica pone l’attenzione sull’analisi plastica e spaziale, che deriva da una concezione architettonica di progetto-idea che sostiene il successivo sviluppo creativo. La lezione cubista, con le sue rivoluzioni grammaticali, è stata assorbita e mediata da Orazio Barbagallo attraverso una ricerca estetica che si orienta verso un’asciuttezza formale ed un ritmo lineare. L’artista supera le barriere del naturalismo e del verismo, per indirizzarsi verso l’interpretazione della figura umana, che appare trasformata soprattutto nelle masse muscolari e nelle proporzioni. In questo sistema, che vede sostituire al vero l’immaginario, diventa importante il modo in cui viene risolta la fusione tra il singolo elemento e l’insieme, al fine di legare in maniera coerente il tutto. Per quanto  riguarda questo aspetto, lo scultore riesce a dominare la composizione con estrema naturalezza e lucidità. Anche il ruolo della luce appare determinate. Per l’artista la percezione espressiva del corpo plastico è modulata dalla contrapposizione dei piani-luce e dei piani-ombra, ora volta a rendere una dominante più tesa alla creazione, ora volta a restituire di essa una visione eroica. Il gioco di commistioni tra andamenti curvi e retti dei profili, determina i movimenti della composizione, bilanciando ed evidenziando le varie tensioni delle masse o delle superfici. I suoi personaggi sono sempre intenti ad osservare qualcosa. Questa scelta fa si che i soggetti riescano a stabilire un rapporto con l’esterno, con l’altro da sé, che li rende partecipi di un’esistenza parallela alla nostra. Le loro sembianze richiamano alla mente un lontano passato: la monumentalità è la medesima della statuaria egizia, mentre l’organica astrazione ricorda i kuros della Grecia arcaica. Ma al passato lontano, questi misteriosi personaggi ci proiettano anche in un lontano futuro. L’umanità, per Orazio Barbagallo, pare essersi evoluta, unitasi al gene di una razza aliena giunta da un’oscura galassia.

Miriam Giustizieri

Orazio Barbagallo

Nasce a Monza il 17 febbraio 1961 da una famiglia in cui il mestiere dello scalpellino era tramandato di padre in figlio, sin da giovanissimo matura una naturale creatività che lo porta in breve tempo a cimentarsi, oltreché  nella scultura, nella pittura e nella grafica. Appena maggiorenne apre lo studio e inizia professionalmente la produzione artistica, collabora alla realizzazione di scenografie teatrali, cinematografiche e pubblicitarie.

Nel 1996 una serie di viaggi all’estero gli permette di allacciare rapporti di collaborazione con diverse gallerie d’Arte Europee, tra le quali: Centro d’Arte VAAS di Vence (F), Peter Brughel Art Gallery di Amsterdam e la Galerie  Angerer in Austria, è un intenso periodo espositivo che lo porta a Roma, Modena, Carpi, Bergamo, Taormina, Innsbruck, Parigi e Zurigo.

Nel 1997 esegue due mosaici con il tema dell’Annunciazione e nel 2000 due pannelli di bronzo sul tema del Nuovo e Vecchio Testamento per l’altare della Chiesa Santa Margherita Cascina del Bruno Arcore (MB).

Nel 2001 e nel 2005 è invitato all’INCONTRO EUROPEO di SCULTURA a Montauban (Francia).

Nel 2010 gli viene consegnato il I° premio per la scultura  “Premio Nazionale d’Arte Città di Novara”.

 Partecipa ai simposi:

1996 II° Simposio di Scultura di Spinetoli (AP) – 2001 “Ascoltando la pietra” Casatenovo (LC) – 2001 “Moto perpetuo “Pescocostanzo” (AQ) – 2004 “Scultura viva” San Benedetto del Tronto (AP) – 2004  “La Mulera” Viganò (LC) – 2005  ° Simposio Internazionale di Scultura , Triuggio (MB) – 2006 I° Simposio Internazionale di Scultura, Stefanaconi (VV) – 2006 III° Simposio Internazionale di Scultura , Girifalco (CZ) – 2006 I° Simposio di Scultura su ghiaccio Ponte di Legno (BS) – 2007 “Sete D’Arte” Monticello Brianza (LC) – 2010 I° Simposio Internazionale di Scultura “Le Fatiche di Ercole” Modica (RG), II° Simposio Internazionale di Scultura per il 150° dell’unità d’Italia – Enna.

Dal 2000 ha partecipato ancor più assiduamente a mostre e rassegne d’Arte .

Attualmente alcune sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private,tra le altre:

Museo della Scultura di Spinetoli (AP), Comune di Pescocostanzo (AQ), Centro d’Arte VAAS Vence (Francia), Collezione del Comune di Villasanta (MB), Museo all’aperto Molo Sud San Benedetto del Tronto (AP), Museo d’Arte Contemporanea Mele – Santa Maria di Leuca (LE), Collezione Archivio Sartori – Mantova, Collezione itinerante Duilio Zanni Milano, Museo d’Arte Contemporanea Italiana  Durazzo (Albania), Comune di Girifalco (CZ), Comune di Stefanaconi (VV), Collezione Civica Comune di Bareggio (MI), Pinacoteca del Liceo Artistico Statale di Brera Milano, Museo Internazionale Mariano d’Arte Contemporanea Alessano (LE), Palazzo della Provincia  Ragusa ,  Castello di Policoro (MT), Collezione Civica Comune di Cavenago Brianza (MB), Museo della Permanente Milano.

 Ha lo studio a Cornate d’Adda (MB).

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Cappello, 17 – tel. 0376.324260

Artista: Orazio Barbagallo

Titolo della mostra: KUROS

Date: dal 25 maggio al 7 giugno 2012

Inaugurazione: Venerdì 25 maggio, ore 18.00. Sarà presente l’artista

Orario di apertura: 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA

Tel. 0376.324260 – info@sartoriarianna.191.it

IL FRONTESPIZIO MOSTRA DEL LIBRO E DELLA STAMPA ANTICHI

Aprirà i battenti a Mantova la nuova edizione della Mostra di Libri e Stampe Antichi. L’Associazione Il Frontespizio di Mantova vanta il merito di avere ideato la prima mostra della “carta stampata” nel lontano 1975: una mostra specifica che è stata poi organizzata in molte altre città italiane, contribuendo a diffondere il gusto e la passione del libro antico.

La rassegna si terrà nella cornice del chiostro del Museo Diocesano, con ingresso gratuito da piazza Virgiliana. A questo appuntamento con la carta stampata hanno già confermato la loro presenza 40 Espositori, alcuni che partecipano per la prima volta, sentito il successo delle trascorse edizioni, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il materiale esposto comprenderà libri di pregio come le “cinquecentine” uscite dai torchi di stampatori famosi come Manuzio e Giunta, ma anche le stampe antiche, le carte geografiche e le vedute decorative, per soddisfare gli interessi di esigenti collezionisti e di appassionati visitatori che grazie ad appuntamenti come questi forse si sono lasciati travolgere dal fascino dell’antico. Naturalmente gli Espositori avranno cura di mettere in mostra materiale di interesse locale di storia delle città italiane, ma come sempre non sarà possibile anticipare i pezzi importanti che saranno esposti a disposizione di bibliofili, studiosi e collezionisti. Per i collezionisti di modernariato non mancheranno, presso espositori specializzati, belle edizioni del Novecento e, oggi molto richiesti, volumi sui movimenti politici del Novecento.

Lo sterminato mondo della cartografia che comprende mappe, atlanti, vedute, piante topografiche, etc…, non ci permette di elencare pezzi particolari ma che certamente non mancheranno. Alcuni antiquari sono inoltre specilizzati nella grafica antica, con collezioni si incisioni di “antichi maestri” come Durer, Raimondi, Ghisi, etc… Altri sono specializzati nella vedutistica e stampa decorativa e d’arredo, sempre originale e garantita dalla competenza degli Espositori specializzati ed esperti del settore.

 Il Frontespizio

MOSTRA DEL LIBRO E DELLA STAMPA ANTICHI

 18-19  Maggio 2012

 Sala e Chiostro del Museo Diocesano

MANTOVA piazza Virgiliana 55

INGRESSO GRATUITO

 orario

14-19 (venerdì 18)

 9-19 (sabato 19)

L’ingresso è gratuito. 

Per informazioni ci si può rivolgere all’Associazione “Il Frontespizio” che organizza la manifestazione:

tel/fax 0376-363774

emailscriptor@tin.it

 

Estense Casa Aste asta di antiquariato e preziosi

ASTA A MANTOVA VIA I. NIEVO 8, SABATO 12 MAGGIO ALLE ORE 16.00.
Estense casa aste presenterà oltre 300 lotti provenienti da eredità e collezioni private, tra cui: N. 69: Dipinti, stampe, litografie, dal ‘600 al ‘900,N.32: Arredi antichi: vetrine, tavoli, cassettoni, credenze, armadi, cassapanche ecc., N. 11: specchiere, lampadari, sculture,N. 9: curiosità d’epoca e N. 8: Tappeti Persiani, N.128: Argenti, Porcellane, Vetri, Sheffield dall’800 al ‘900,N. 39: Gioielli: anelli, collier, bracciali, orecchini.
I beni saranno esposti tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30, il catalogo è pubblicato sul sito internet www.estenseaste.it