SIMONE BUTTURINI “sulle tracce della memoria”

ARIANNA SARTORI – ARTE & OBJECT DESIGN, ospita la personale dell’artista Simone Butturini  nei suoi spazi con una ventina di dipinti su tela a tecnica mista prodotti dal 2004  al 2012 provenienti in gran parte dalla mostra  alla Galleria d’Arte Moderna  “ Il Narciso” di Roma curata da Floriano De Santi nel febbraio del 2011.

I temi affrontati dal pittore sono vari e significativamente introspettivi: interni domestici o di stanze d’albergo nelle principali capitali europee dove l’arredo è ridotto all’essenziale; il mare e i fari simili a colonne cosmiche in mezzo all’oceano o in terre desolate emerse dagli abissi dopo la marea…le torri d’acqua arrugginite dal tempo e dalla fuliggine. Grucce con indumenti lasciati appesi che cristallizzano il tempo in una nuova dimensione spaziale e di ricerca. Ritratti che scavano dentro l’anima e nei ricordi offuscati di una Polaroid. Ultimissimi, i fiabeschi fiori alpini. Il ranuncolo, l’elleboro, la borragine, l’achillea, captati fin dalle radici, svettano nell’aria con personalità diverse al pari di esseri umani.

Negli oltre due decenni d’intensa attività creativa, l’opera di Butturini, che ha avuto caratteri molto particolari, di un’armonia e di un equilibrio poco adatti alle esplosioni, alle luci violente e agli estremismi esteriori, sa stare in bilico fra la tradizione vera della pittura e un’arrischiata modernité, che non può esimersi dal considerare come stimolo, come inizio, come grande bacino di riserva, la natura e l’uomo che l’abita, con uno psychisme inverti in cui scorre una forza d’aggregazione tanto forte quanto forte è la forza di disgregazione che l’assilla (…)” Floriano De Santi (“Solitudine e coscienza del reale” – Vallecchi).

Simone Butturini è nato nel 1968 a Verona, dove vive e lavora. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti “G.B.Cignaroli” in Verona, sotto la guida dei maestri Giuliano Collina e Silvano Girardello. Ha vinto il Premio

nazionale “Giuseppe Sobrile” (Torino, 1992), il la seconda edizione del Premio nazionale “T.Patini – Floriano de Santi” (Abruzzo, 2004) e il Premio alla carriera”Giovane artista” (Verona, 2004).

Mostre antologiche: “Simone Butturini.Quarantesimo.Uno sguardo” (Palazzo Gran Guardia, Verona, 2007) di Giorgio Cortenova e “Dal tempo dell’esistenza al tempo dell’immaginazione” (Fondazione Luciana Matalon, Milan, 2008) di Floriano De Santi.

Ha partecipato a prestigiose esposizioni nazionali e internazionali: XXXIV Premio Suzzara (1994); Premio nazionale “Arte”; Centenario della Biennale di Venezia; “Memorie e attese” (1995); Settima Biennale d’Arte Sacra San Gabriele Teramo (1995); Premio Marche von Giorgio Cortenova (1996); Artisti d’Europa (Verein zur Kunstforderung. Darmstadt.D, 1997); Pitture “il sentimento e la forma” Artisti Italiani degli anni 50-60 di Marco Goldin (1997); 49° Premio Michetti Francavilla al Mare di Floriano De Santi (1997), “Autori in Galleria”Galleria de Lys, NewYork-Gallerie de Provence Saint Paul F. Ha partecipato al Premio Vasto, alla V “Biennale dell’incisione italiana contemporanea” (Campobasso, 2008) di Floriano De Santi e alla collettiva “Le Costellazioni” Villa Borbone (Viareggio, 2009) di Floriano De Santi. Altre esposizioni: “Simone Butturini – Richard Hess” Galerie Der Moderne (Berlino, 2009), “Verona im Motel”, Università di Saarbrücken (2010); “Solitudine e coscienza del reale”, Galleria il Narciso (Roma, 2011); “I decolonizzatori dell’immaginario”, Vezzolano di Albugnano (Asti, 2011) di Floriano De Santi, Maurizio Pallante e Serge Latouche.

L’indagine pittorica ha condotto i cicli degli interni e colazioni, dei ritratti, delle torri d’acqua, dei fari e degli animali e, in ultimo, della natura e dei paesaggi.

 www.simonebutturini.it.

Ingresso libero, orario: 10.00-12.30/ 16.00/ 19.30       Chiuso festivi

SABATO 22 Settembre inaugurazione ore 18.00, e apertura serale in occasione della Notte Bianca dalle 21.00 alle 23.00.

Per informazioni:

ARIANNA SARTORI – ARTE & OBJECT DESIGN – Via I. Nievo 10 – Mantova – Tel. 0376.324260

info@sartoriarianna.191.it 

FRANCESCO TOMMASI “Connessioni”

La Galleria “Arianna Sartori – Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 15 al 27 settembre 2012, presenta la mostra personale dell’artista mantovano Francesco Tommasi, dal titolo “Connessioni”.

La mostra, patrocinata dal Comune di Mantova, si inaugurerà Sabato 15 settembre alle ore 17.30, alla presenza dell’artista.

Tommasi propone una nuova serie di strutture, caratterizzate dal concetto della sua ricerca “ORDINE ALTRO”.

Tommasi asserisce che Ordine Altro non è semplicemente l’evoluzione dell’ordine tradizionale, ma è anche espressione di libertà, libertà senza vincoli e senza pregiudizi. Libertà è qualche cosa che deve essere continuamente ricreato.

Nel tempo, chi ha seguito il percorso artistico di Tommasi, avrà notato che i suoi lavori, spesso fanno riferimento a temi sociali. Anche in questa mostra non mancano gli esempi, infatti oltre al concetto di libertà, in tutte le opere vi sono inseriti elementi ludici, che simbolicamente alludono alla “giocosità” della vita.

Piero Peschiera

 ARIANNA  SARTORI  “ARTE & OBJECT DESIGN”

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@sartoriarianna.191.it

 FRANCESCO TOMMASI

Connessioni

dal 15 al 27 settembre 2012

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Cappello, 17 – tel. 0376.324260

Mostra: Francesco Tommasi. Connessioni

Date: dal 15 al 27 settembre 2012

Inaugurazione: Sabato 15 settembre, ore 17.30

Con il patrocinio COMUNE DI MANTOVA

Orario di apertura:      10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi

LUCA BELLUMORE – MONIA MARCHIONNI, “ESERCIZI DI R-ESISTENZA”

La mostra nasce da un’idea di Emanuela Agnoli, (giornalista bolognese che da oltre quindici anni si occupa di arte contemporanea, oggi, assistente alla direzione scientifica della casa editrice FMR), con Maria Grazia Melandri, direttore della Galleria L’IMMAGINE di Cesena, collabora da qualche tempo alla realizzazione di eventi su spazi pubblici.

L’esposizione, mostra il lavoro di due giovani artisti, Luca Bellumore e Monia Marchionni, che dal 2008, decidono di collaborare nell’ambito della fotografia d’arte, utilizzando le rispettive conoscenze, la fotografia di moda e la filosofia estetica, lui; le installazioni a carattere scultoreo di arte contemporanea-concettuale, lei, andando così a costituire il duo artistico Bellumore+Marchionni.

Sono coetanei (1981), conterranei (Fermo nelle Marche è la loro città natale), amici fin da piccoli. A Bologna vivono il periodo universitario, ritrovandosi spesso a discutere della necessità di trasformare in arte le loro riflessioni, basate su di un forte scetticismo nei confronti delle costruzioni/costrizioni della società occidentale e sul linguaggio della comunicazione, che mostra una realtà deformata rispetto al reale.

la mostra:     La splendida cornice della Galleria d’Arte Modena, Palazzo del Ridotto di Cesena, d’epoca Quattrocentesca, ospita la mostra “Esercizi di R-Esistenza” di Luca Bellumore e Monia Marchionni che presentano una selezione di opere recenti fra fotografie e installazioni.

Gli artisti espongono tutto il cammino, loro ma anche della generazione di trentenni a cui appartengono, ragazzi cresciuti nell’epoca del boom economico, che si ritrovano a dover far i conti con una quotidianità precaria che poco spazio lascia alla libera espressione: dal candore dell’innocenza, agli anni in cui l’inquadramento e le regole del lavoro divengono un bisogno prioritario, finché non si fanno opprimenti, per poi arrivare al momento in cui le certezze, anche quelle che ingabbiano, crollano.

Lo scopo provocatorio e l’effetto straniante dei loro lavori, rispecchia la realtà precaria in cui gli autori si muovono, su cui riflettono e a cui cercano di “r-esistere”. Non ci sono più eserciti di uomini in carriera in giacca e cravatta, ma prevale un senso di incertezza e di disincanto, rispetto a cui l’arte può offrire una possibilità alternativa, una via di fuga, che stravolga quelle imposizioni che negano la libertà e mortificano la creatività.

Catalogo della mostra a cura di M.G. Melandri ed E. Agnoli, con testi critici di Maurizio Zuccari ed Emanuela Agnoli.

breve biografie degli artisti:

Luca Bellumore, dopo la laurea nel 2007 all’Università di Bologna in Filosofia Estetica, con una tesi sulla Fenomenologia del Kitsch, si trasferisce a Milano, metabolizzando gli studi filosofico-estetici in chiave fotografica.     A questi, unisce le competenze di elaborazione digitale, iniziando quindi la sua carriera di fotografo di moda.

Fino al 2011 ricopre il ruolo di Studio Manager e Digital Technician presso CaptureImage Studios, struttura leader tra gli studi fotografici italiani e internazionali, collaborando con le maggiori testate editoriali, agenzie pubblicitarie e brand del lusso mondiale. Vive tra Milano e New York.

Monia Marchionni, si laurea prima del 2005 in Decorazione, all’Accademia di Belle Arti di Bologna, poi nel 2008, in Storia dell’Arte Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa città, prendendo parte al contempo ai workshops di Leonardo Cremonini, Karin Andersen e Peter Greenaway.

Partecipa a numerose mostre di rilievo internazionale, tra cui Krossing, collaterale della 53 Biennale di Venezia, Avvertenze Artistiche, al Museo dei Fori Imperiali di Roma nel 2009, e al IV Premio Mario Razzano, Biennale di Benevento, Museo ARCOS nel 2010.  Vince il “premio stampa” al concorso Arte Laguna di Venezia nel 2011.

Elementi costanti delle sue opere sono la manipolazione del linguaggio nella comunicazione e il rapporto tra i contrari, la creazione di metafore e “specchi” che riflettono una realtà deformata, replicante. Scopo della sua arte non è mandare messaggi, ma trasmettere delle sensazioni. Vive tra Bologna e Fermo.

Organizzazione: Comune di Cesena Assessorato alla Cultura in collaborazione con Galleria L’IMMAGINE – Cesena

COMUNE DI CESENA

ASSESSORATO ALLA CULTURA

 ARTISTI:  

LUCA  BELLUMORE  –  MONIA  MARCHIONNI  

 

TITOLO DELLA MOSTRA:

Esercizi di R-Esistenza

 

PERIODO:

15  SETTEMBRE – 14 OTTOBRE

 

SEDE ESPOSITIVA:

GALLERIA COMUNALE d’ARTE MODERNA                                                                         PALAZZO DEL RIDOTTO corso Mazzini – Cesena                                                                    tel. 0547.355731

INAUGURAZIONE:  SABATO  15  SETTEMBRE  ORE 18.30

introduce alla mostra Emanuela Agnoli

 ORARI:

mercoledì, sabato, domenica – 9.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30

martedì, venerdì -16.30 – 19.30

in collaborazione con: Galleria L’IMMAGINECesena

gli artisti saranno presenti alla vernice

FEDERICO BELLOMI ANTOLOGICA: dipinti, sculture e grafica

La Galleria “Arianna Sartori – Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Ippolito Nievo 10, dal 1 al 20 settembre 2012, presenta la mostra retrospettiva dell’artista veronese Federico Bellomi (1928-2010). Antologica: dipinti, sculture e grafica.

La mostra si inaugurerà Sabato 1° settembre alle ore 17.30, con lo spettacolo: Maurizio Gioco e Francesco Bellomi in “Colori da viaggio e suoni tascabili”. Lo spettacolo propone un percorso musicale animato dai burattini, un viaggio fantastico dove la narrazione si presenta come un collage, dove vicende storiche realmente accadute si intrecciano con situazioni e accadimenti strampalati.

Maurizio Gioco è artista burattinaio, vive a Verona. Francesco Bellomi è Compositore e docente di Elementi di composizione per didattica presso il Conservatorio G. Verdi di  Milano.

Le opere presenti in questa personale di Federico Bellomi vogliono dare, sia pur a grandi linee, un profilo completo della sua attività artistica. Conosciuto come frescante, in questa occasione troviamo opere che vanno dai dipinti ad olio e a tempera, ai pastelli, alle sculture e alla grafica. Pittore vivace e schietto nella composizione, le sue tele le tavole le carte tinte sono sempre impregnate di luminosità nella materia cromatica, le figure prendono dimensioni proprie e nonostante ne conservino i tratti, si impregnano del vissuto dell’artista originando una caratteristica fisionomica particolarissima. Per Federico Bellomi l’osservazione diretta dal vero, è una condizione indispensabile per giungere al frutto estetico finale, il cui risultato è destinato a portare un contributo non trascurabile alla poetica in generale. Ha sempre ricercato, nelle varie correnti artistiche, il proprio posto, trovato, dopo un lungo percorso interiore, nella corrente figurativa. Cieli luminosi, scorci prospettici, figure modellate con pennellata vivace e decisa, sculture caratterizzate da superfici ricche di contrasti sono visibili nelle opere esposte, che vanno dagli anni sessanta fino a poco prima della sua morte.

Sabato 8 Settembre, ore 17.30:

Coro dell’Ordine degli Avvocati di Verona diretto dal Maestro Francesco Pagnoni e accompagnato dal Maestro Francesco Bellomi in brani di varie epoche e stili, dalla Polifonia antica al Gospel.

Il Coro dell’Ordine degli Avvocati è di recente formazione, ed ha già al suo attivo concerti in prestigiose sedi, si esibisce in Toga.

Francesco Pagnoni insegna musica presso il liceo psicopedagogico di Verona, ha diretto il coro della Basilica di S. Zeno di Verona.

Francesco Bellomi è Compositore e docente di Elementi di composizione per didattica presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Domenica 9 Settembre, ore 17.30

Mario Marzi, sassofonista in DISEGNI INVISIBILI DEI SUONI

Un viaggio attraverso le forme musicali.

Mario Marzi è docente di sassofono presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, collabora con l’Orchestra della Scala di Milano e con l’Orchestra del Maggio Musicale; ha al suo attivo concerti con le più grandi orchestre del mondo.

Federico Bellomi (Colognola ai Colli (VR) 13 marzo 1928 – Verona 25 aprile 2010).

Avviato presto agli studi sotto la guida dell’incisore Dante Broglio, si iscrive negli anni ‘40 ai corsi di pittura tenuti da Antonio Nardi e Guido Trentini presso l’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli di Verona. Nel 1949 emigra in Francia e dopo un’esperienza di tre anni in quella terra come minatore, rientra in Italia ed inizia la sua attività artistica prediligendo l’affresco e lasciando testimonianze di arte profana e sacra in Chiese e Ville del Veneto e più tardi anche negli Stati Uniti. Pittore, scultore, incisore e frescante Federico Bellomi è stato titolare della I cattedra di Pittura all’Accademia G. B. Cignaroli di Verona, consulente esperto per la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona e membro della Commissione d’Arte Sacra della Diocesi di Verona. Nel campo della scultura ha lasciato testimonianze in Italia con opere che vanno dai monumenti cittadini alla ritrattistica in bronzo, ai bozzetti e alle realizzazioni in terra cotta di opere di vario genere. Vetratista ha saputo inventare un suo linguaggio espressivo, riallacciandosi all’antico modo medievale francese del far vetrata. La sua multiforme attività lo ha condotto a tenere stage sopratutto di affresco negli Stati Uniti, in Svizzera e in Francia. Riconoscimenti e servizi giornalistici sono venuti da vari settori della comunicazione, numerose pubblicazioni su quotidiani e riviste internazionali. Dall’incontro con il filosofo e giurista Jean-Marc Trigeaud, professore e maestro conferenziere presso il Centre de Philosophie du Droit et de Philosophie Sociale dell’Università di Bordeaux (Francia), sono emersi scritti estetici sull’opera di Federico Bellomi.

Opere monumentali significative: Ciclo di affreschi presso la Chiesa di Quaderni di Villafranca di Verona. Polittico Bertaiola presso l’Antica Locanda Mincio a Borghetto di Valeggio sul Mincio. Vetrate presso la Chiesa di Quinzano d’Olio con pubblicazione. Ciclo di affreschi presso la Farmacia Bonetto a Badia Polesine. Ciclo di affreschi presso la casa del regista americano Michael Hoffman, Idaho Stati Uniti. Vetrate presso la Caserma Duca di Verona. Pannello a tempera e vetrate presso l’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, Verona. Pala d’altare presso la chiesa di Montanha E.E.S. Brasile. Arbor Redemptionis: tempera di caseina lattica di 240 mq, presso la Chiesa di Lugagnano di Sona (VR) con pubblicazione.

Altre opere si trovano presenti presso: Biblioteca Capitolare di Verona; Museo del Sannio, Benevento, Chiesa dello Spirito Santo Sottomarina di Chioggia (VE).

Opere in collezioni private: Villanch, Norimberga (Germania); Stasser Bruce, Stati Uniti; Jacosson, Francia; Bryan-Scott Colorado; Svoboda Praga (Slovacchia); Trigeaud, Bordeaux (Francia); Villa La Stegola e Villa Calabrese Sommacampagna (VR); Villa Ferri Negrar (VR); collezione Bonetto Badia Polesine (RO), con pubblicazione; collezione Uber (VR); collezione Manfrè Napoli; collezione Rotili Benevento.

Servizi televisivi: Rai Tre; televisione francese Chaine trois di Parigi; Telenuovo (VR); Telepace.

Mostre postume:

- Incorniciarte Verona: Federico Bellomi: Lo sguardo di un pittore: appunti di bellezza; catalogo con note critiche di: Jean-Marc Trigeaud, Mario Rotili, Licisco Magagnato. Mostra patrocinata dai Comuni di: Verona, Colognola ai Colli (VR), Villafranca di Verona, Sona (VR).

- Sede museale di S. Giorgetto Verona: Federico Bellomi: cartoni e studi per affreschi. Mostra patrocinata dal Comune di Verona.

ARIANNA  SARTORI: ARTE & OBJECT DESIGN, Via Ippolito Nievo, 10 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@sartoriarianna.191.it

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Ippolito Nievo, 10 – tel. 0376.324260

Mostra: Federico Bellomi. Antologica: dipinti, sculture e grafica

Date: dal 1° al 20 settembre 2012