ESTENSE CASA ASTE, ASTA DI ANTIQUARIATO E PREZIOSI A MANTOVA

Estense casa aste presenterà nella sede di Mantova via I. Nievo 8, sabato 15 e domenica 16 dicembre alle ore 16 oltre 350 lotti provenienti da eredità e collezioni private, tra cui: Dipinti, stampe, litografie, dal ‘600 al ‘900; Arredi antichi: vetrine, tavoli, cassettoni, credenze, armadi, cassapanche ecc., specchiere, lampadari, sculture, curiosità d’epoca, Tappeti Persiani,  Collezione di importanti Argenti, Porcellane, Vetri, Sheffield dall’800 al ‘900, e Gioielli: anelli, collier, bracciali, orecchini.

CATALOGO ASTA FALLIMENTO

ESTENSE CASA ASTE

  ASTA

 Mantova via I. Nievo 8

 Eredità e collezioni private

Sabato 15 e Domenica 16 Dicembre 16.00 

  ESPOSIZIONE CON VISIONE DEI BENI

da sabato 8 a domenica 16 Dicembre  2012

dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30

SARA’ POSSIBILE ASSISTERE ALL’ASTA 

IN DIRETTA WEB E PARTECIPARE TELEFONICAMENTE

 

 Informazioni: Estense Casa Aste tel.  0376/1888012 – 339/3067246 

via I. Nievo 8 si trova nel suggestivo centro storico di Mantova

 

 

Spazio Arianna Sartori “Mantova e il suo territorio nelle antiche stampe (Sec. XVI-XIX)”

Lo “Spazio Arianna Sartori” di Mantova, nella sede di via Ippolito Nievo 10, dal 9 al 23 dicembre 2012, presenta la mostra “Mantova e il suo territorio nelle antiche stampe (Sec. XVI-XIX)”.

Una rara ed importante raccolta di Stampe antiche, raffiguranti Mantova ed il suo territorio, è in esposizione presso lo Spazio Arianna Sartori di Mantova in via Ippolito Nievo, 10.

Si tratta di una ventina di rari fogli provenienti da una Raccolta privata, creatasi all’inizio del secolo scorso, tra le opere esposte ci sono stampe importanti da un punto di vista storico ed altre importantissime per la loro rarità, come si può evincere dal prezioso volume sulle Stampe mantovane della dottoressa Daniela Ferrari, unico repertorio per avere un riferimento di conoscenza.

Voglio ricordare alcune delle stampe che ritengo più interessanti e rare per stimolare la visita a questa prestigiosa e culturale esposizione di interesse prettamente locale:

Les Campagnes d’Italie en 1701 et 1702. Carta geografico-militare del territorio, stampata a Parigi da Nicolas De Fer nel 1702. Incisione in rame, mm. 430×620. (Ferrari: n° 328).

Le Duché de Mantoüe / avec ses environ tiré d’Antonio Magini. Par J(ean) B(aptiste) Liébaux Geografe. Avec Prìvilege du Roi 1702. Carta geografica del territorio stampata a Parigi da Jean Baptiste Liébaux nel 1702. Incisione in rame, mm. 408×575. (Ferrari: n° 327).

Carte topographique de la plus grande partie du Duché de Mantoue, carta geografico-militare del territorio incisa da Durand sculpsit Geographice e De Favenne sculpsit, stampata a Parigi da Jean De Beaurain nel 1734.  Incisione in rame, mm. 580×700. (Ferrari: n° 345).

Carta delli Contorni di Mantoua nella quale si vede tutto il Seraglio et una Parte del Veronese…, in Augusta appresso di me Gio: Giorgio Merz, Mercante d’intagli di rame. Carta geografica del territorio con coloritura d’epoca. Incisione in rame, mm. 455×300. (Variante, Ferrari: n° 88).

Casa d’Aste Von Morenberg: Asta di gioielli e arredi

In asta numerosi gioielli in grado di soddisfare le richieste del nostro attento pubblico. L’asta inizierà con gli orologi da polso procedendo per importanza crescente (alcuni Rolex da collezione e altre marche prestigiose), uno stacco sarà segnato dal lotto 34 (un bracciale nobiliare in argento del secolo XVIII), si continuerà con i gioielli taglio antico per gli amanti del gusto retrò, per passare poi a quelli di gusto contemporaneo, fino ai pezzi più importanti: tra questi i lotti 285 (Collier nobiliare di fine secolo XIX) e 286 (Pendente in oro e brillanti, Eredità Guttuso, firmato Guttuso e Bulgari).Trento, venerdì 14 dicembre 2012, ore 17.00 (sessione unica)

In asta una selezione di incisioni, dipinti antichi dei secoli XIX e XX, con la presentazione di opere di Cristoforo Unterpergher, Remo Wolf, Pancheri, Dallabrida, Disertori, Tullio Garbari, Ciardi, Murer, Tait, Migneco, Lodola. A seguire la sezione di antiquariato orientale, comprendente sculture (lotto 694, busto di Francesco Romano), maioliche e porcellane (Herend, Ginori, Zaccagnini, Amphora e altre fabbriche), infine vetri (Gallé, Legras, produzione muranese), peltri e argenti importanti. Numerosi gli arredi proposti, con particolare attenzione alla produzione trentina e tirolese, Trento, sabato 15 dicembre 2012, ore 10.00 (I sessione) e ore 14.30 (II sessione, dal lotto 374)

             

Il catalogo è consultabile e scaricabile (in PDF) dal nostro sito internet: www.vonmorenberg.com

GIORGIO CELIBERTI, SUL VOLO DI UNA FARFALLA

Uno straordinario evento aprirà alla Galleria Comunale d’Arte Moderna-Palazzo del Ridotto di Cesena, sabato 22 dicembre 2012 alle ore 17, legato ad uno degli ultimi artisti viventi che hanno partecipato alla prima Biennale di Venezia del dopoguerra (1948), Giorgio Celiberti.

Testimone superbo dell’arte italiana nel mondo a cavallo di due secoli, è animato da una gestuale furia creativa che lo ha portato a sperimentare e ricercare il segno del proprio linguaggio con i materiali più diversi, dalla pittura all’affresco, dalla scultura alla ceramica.            Instancabile viaggiatore, curioso delle culture e delle atmosfere del mondo e dei popoli, fin dagli anni Cinquanta entra in contatto con i maggiori esponenti della cultura artistica italiana e internazionale di quel tempo.

Un anno fondamentale del suo percorso è il 1965, dopo la visita al campo di concentramento di Terezin, lager nazista vicino a Praga, dove trovarono la morte migliaia di bambini ebrei; lo shock emotivo fu talmente forte da rappresentare una svolta radicale nella sua vita artistica.

I disegni tracciati sui muri dai bambini ebrei lì internati, quelle tragiche “finestre” con cancellature, elenchi e colonne di numeri, colpirono a tal punto la sensibilità dell’artista che, da quel momento, il suo linguaggio pittorico si permeò di quei segni. Celiberti affermerà: “Quello fu il momento più drammatico della mia storia di pittore … Ciò che producevo dopo la visita a Terezin sembrava non esprimere abbastanza il dolore profondo che provavo. Come se in quel momento fossi passato a vedere la vita dall’altra parte: dalla parte della verità, della tragedia, del dolore, dell’orrore, della vergogna di essere uomo e come tale responsabile di quello che era accaduto. Desideravo dare una risposta che non si servisse delle parole, perché le parole erano tutte inutili. Bisognava scavare dentro per trovare segni che rispondessero all’invocazione di quei bambini, che con i loro graffiti avevano lasciato una disperata domanda d’amore e anche di perdono. Hanno scritto delle poesie e fatto dei piccoli disegni rappresentanti farfalle, cuori, numeri. Ho cominciato così a dipingere le farfalle e i cuori in omaggio a quelle vittime innocenti”.

L’esposizione al Palazzo del Ridotto partirà proprio dal ricordo dell’artista di quei momenti e da tutto quello che quell’esperienza gli ha lasciato nel cuore fino ai giorni nostri. Opere selezionate, tele preziose per impasti e cromie, sculture, una progressione di opere che costituiscono un corpus espositivo rigoroso nei motivi ispiratori, un affondo storico che si concretizza in impegno etico.

Con la tecnica dell’affresco su tela o su tavola, Celiberti ha inciso la materia di graffi e segni a volte appena abbozzati: utilizzando le X con le quali le piccole vittime conteggiavano i giorni di prigionia, le lettere T, Z, N, riferite al luogo, elementari segni come cuori congiunti, colombe e farfalle che ci parlano di un’umanità sofferente arsa dal bisogno di dialogo, tenerezza e amore.

E’ stato selezionato per il manifesto e l’invito un particolare di un’opera di Celiberti esposta nella mostra cesenate, che rappresenta il volo di una farfalla, simbolico sogno di libertà di sofferte tracce esistenziali impresse nei muri di Terezin. La farfalla, inoltre, quale incisivo elemento metaforico, si ritrova anche nei codici miniati di Novello Malatesta, come documentano i materiali conservati nella Biblioteca Malatestiana di Cesena, patrimonio dell’umanità.

Una esposizione di grande interesse che diventa veicolo di dialogo tra società e ambienti e riflessione sullo spirito di pace e fratellanza dei popoli, di forza interiore che non dovremmo dimenticare nel nostro vivere quotidiano.

Organizzazione: Comune di Cesena Assessorato alla Cultura in collaborazione con Galleria L’IMMAGINE – Cesena

PERIODO:                    22 DICEMBRE 2012 – 10 FEBBRAIO 2013

SEDE ESPOSITIVA:           GALLERIA COMUNALE D’ARTE MODERNA

PALAZZO DEL RIDOTTO

Corso Mazzini, 1 Cesena – tel. 0547.355731

INAUGURAZIONE:              sabato 22 dicembre 2012 ore 17.00

introduce alla mostra Enzo Dall’Ara

catalogo a cura di Maria Grazia Melandri

il Maestro sarà presente alla vernice

in collaborazione con Galleria L’IMMAGINE – Cesena

 ORARI:           mercoledì, sabato, domenica 10.00 – 12.30 e 15.30 – 19.00

                         martedì, venerdì 15.30 – 19.00

CON IL PATROCINIO DI:

MEB, Museo Ebraico di Bologna – Regione Emilia Romagna – Provincia Forlì-Cesena

 

 

PRESENTAZIONE “CATALOGO SARTORI” d’arte moderna e contemporanea

Primo repertorio di 464 artisti attivi nel nord Italia dal ’900 ai nostri giorni d’arte moderna e contemporanea

Primo repertorio di 464 artisti attivi nel nord Italia dal ’900 ai nostri giorni

Mantova – Chiesa Madonna della Vittoria – Sabato 8 Dicembre, ore 11.00

Luogo: Chiesa Madonna della Vittoria – Mantova (Angolo via Fernelli)

Data: Sabato 8 Dicembre, ore 11.00

Intervento: Arch. Nicola Sodano Sindaco di Mantova

Relatori: Autrice Arianna Sartori, Prof. Floriano De Santi e Prof. Renzo Margonari

Volume: CATALOGO SARTORI d’arte moderna e contemporanea.

Primo repertorio di 464 artisti attivi nel nord Italia dal ’900 ai nostri giorni.

Oltre 1000 illustrazioni a colori – formato 30,5×21,5 cm. – pp. 480.

Con la collaborazione di: Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani

In occasione della presentazione in vendita al prezzo scontato di € 50,00 (copertina € 70,00).

 Premessa

Realizzare un catalogo-repertorio d’arte moderna e contemporanea, non è certo una novità, già nel 1934, Agostino Mario Comanducci, realizzò un Dizionario sulla pittura italiana dell’800, opera che ebbe notevole successo, e della quale è stata qualche anno fa realizzata una ristampa anastatica, andata subito esaurita. Questa idea ebbe poi molti seguaci e negli anni settanta e ottanta, momento felice per il collezionismo e per il diffuso interessamento verso l’arte, questo tipo di pubblicazione ebbe una grande prolificazione.

I tempi sono cambiati, il valore dell’arte è stato confuso con il valore economico, e l’interessamento per l’arte vera è divenuto peculiarità esclusiva di una élite culturale che, sempre più rara, conosce e ama sia l’arte che gli artisti; e così anche questo tipo di editoria è andato pian piano spegnendosi, lasciando peraltro, un vuoto incolmabile per la cultura stessa, per i collezionisti ed i ricercatori e per i futuri studiosi, che con grande difficoltà troveranno i dati relativi ad artisti o opere per le quali nutrono un interesse.

Il valore di questi cataloghi è dovuto proprio alla storicizzazione e catalogazione di dati biografici relativi agli artisti presi in considerazione; pertanto a nostro avviso, oggi questi volumi assumono un alto valore per la diffusione e per la conoscenza degli artisti recensiti, ma il loro valore è ancora più importante per il futuro, per non perdere, per non lasciare cadere nel vuoto, il lavoro serio e qualificato dei numerosi artisti che hanno dedicato la loro vita al lavoro, alla ricerca, con amore e professionalità e serietà d’intenti.

Ed è in nome della conoscenza e della volontà di divulgazione, che la nostra piccola Casa editrice, ha pensato di produrre e stampare questo primo “catalogo”.

Consapevoli che il nostro Catalogo Sartori non sia sicuramente esaustivo, che evidenzia importanti mancanze di artisti consacrati, che copra solo parzialmente il territorio nazionale, il nostro volume raccoglie, però, oltre “quattrocento” schede di artisti, pittori, scultori, ceramisti e qualche incisore, artisti amici, con i quali abbiamo collaborato con recensioni sul nostro mensile “Archivio”, artisti che abbiamo invitato ad esporre nelle nostre gallerie d’arte, artisti che stimiamo anche senza conoscerli personalmente, artisti le cui opere sono nelle nostre collezioni, artisti scomparsi dei quali vogliamo ricordare la memoria …

Questo volume, pensato inizialmente come “catalogo degli artisti lombardi”, regione nella quale viviamo e operiamo, gradualmente si è allargato comprendendo il Veneto, e poi l’Italia settentrionale con la Toscana inclusa… il tempo trascorre poi inesorabile ed è arrivato il momento di andare in stampa… ci scusiamo con gli artisti che per qualche motivo non siamo riusciti ad inserire nel catalogo, ma sarà nostra cura, quando provvederemo a realizzare una seconda edizione ad essere più completi, ci riserveremo più tempo per la ricerca, per i contatti e per la realizzazione.

Convinti di aver realizzato un volume che ha raggiunto i nostri intenti culturali ed editoriali.

Arianna Sartori

Artisti recensiti: Acerbi Andrea, Acerbo Domenico, Achilli Ernesto, Addamiano Natale, Agozzino Maria, Aime Tino, Albertone Germana, Alborghetti Davide, Alessandri Lorenzo, Alvaro (Occhipinti Alvaro), Andreani Celso Maggio, Anselmo Paolo, Aprea Bruna, Ariagno Cristina, Artoni Mario, Badari Grazia, Balansino Giancarlo, Balansino Giovanni, Baldassari Eriana, Baldassari Umberto Mario “BUM”, Ballini Dario, Balsamo Renato, Baracchi Erio, Baratella Paolo, Barbagallo Orazio, Barbieri Nicoletta, Barozzi Giovanna, Bartoletti Patrizia, Bassato Toni, Bastia Liliana, Bedeschi Manuela, Bedeschi Nevio, Bellardi Franco, Bellea Vanni, Bellini Enzo, Bellomi Federico, Belò Flavia, Benetton Simon, Benevelli Giacomo, Benigna Marino, Beraldo Franco, Bertagna Guido, Billi Sergio, Billoni Giuseppe, Bixio Enrica (Giò), Blandino Giovanni, Boato Matteo, Bobò Antonio, Bodini Floriano, Bogoni Gino, Bonetti Beppe, Bonfà Carlo, Boni Angelo, Bonseri Lucia, Borghi Alfonso, Borghi Tiziana, Borgianni Marco, Borgonzoni Aldo, Borioli Adalberto, Borta Gianni, Bortoluzzi Milvia, Braido Silvano, Brancolini Edi, Brandes Matthias, Broggi Wanda, Brozzi Mario, Brunelli Clara, Budini Gianfranco, Businelli Giancarlo, Buttafava Renata, Buttarelli Brunivo, Butturini Simone, Caccaro Mirta, Cainelli Carlo, Caldini Giancarlo, Calia Tindaro, Calvi Cesare, Campagnari Ottorino, Campagnari Vera, Campidelli Paola, Capellini Sergio, Caputo Di Roccanova Carmine, Carbonati Antonio, Cardone Pietro, Cargnoni Giacinto, Carlé Carlos, Carnevali Vittorio, Carrara Rino, Carretta Giuseppe, Carrieri Claudio, Carta Livia, Casorati Francesco, Cassani Nino, Castagna Angelo, Castagna Pino, Castaldi Domenico, Castellani Claudio, Castiglioni Gianpiero, Cazzaniga Giancarlo, Celi Francesco – Pilec, Centonze Marina, Ceolin Fabio, Cermaria Claudio, Cerri Giancarlo, Cerri Giovanni, Cesana Angelo, Chersicla Bruno, Chessa Mauro, Chianese Mario, Chillemi Venere, Ciaponi Stefano, Cioffi Raffaele, Cipolla Salvatore, Ciulla Girolamo, Cocchi Pierluigi, Coccia Renato, Coda Zabetta Giuseppe, Colacitti Pasqualino, Collesei Billi Carla, Colli Giancarlo, Colombi Riccardo, Comand Patrizia, Conservo Giovanni, Consilvio Giuliana, Cordani Sereno, Cordioli Maria Grazia, Corradelli Vasco, Corradi Dell’Acqua Beatrice, Corsucci Umberto, Corte Maria, Cortellazzi Rossano, Costa Saul, Cottini Luciano, Cotugno Teodoro, Cremoni Francesco, Crespi Carlo Ambrogio, Cropelli Fausta, Daberdaku Francesco, Daleffe Franco, Dal Piva Giò, D’Aria Domenico, Davanzo Walter, De Biasi Mario, De Luca Elio, De Luigi Giuseppe, De Marinis Fausto, De Micheli Gioxe, De Monte Roberto, Denti Giuseppe, Desiderati Luigi, Difilippo Domenico, Di Gennaro Pino, Disertori Benvenuto, Di Venere Giorgio, Dragani Guido, Dugo Franco, Dulbecco Gian Paolo, Dupont Alessandro, Emiliani Renzo, Fabbri Giovanni, Faben Matteo, Faccincani Athos, Facciotto Giuseppe, Faini Umberto, Falchi Aldo, Falchi Paride, Falco Marina, Felline Cosimo, Fera Emanuela, Ferraj Victor, Ferrarini Renzo, Ferraris Gian Carlo, Finotti Novello, Fioravanti Ilario, Fioravanti Maria Luisa, Florulli Maurizio, Fonsati Rodolfo, Forti Gino, Francone Luciano, Frangi Reale F., Fratantonio Salvatore, Fuga Mariano, Fusi Danilo, Fusillo Concetto, Gabriel Richard, Galbiati Barbara, Galbusera Renato, Galli Federica, Gallizioli Giuseppe, Galusi Anselmo, Gard Ferruccio, Garozzo Giovanni, Garuti Giordano, Gasparini Giansisto, Gauli Piero, Genta Gian, Gerull Martin, Ghelli Giuliano, Gheno Floriano, Ghiazza Renata, Ghidini Pier Luigi, Ghisleni Anna, Giammarinaro Mario, Giannini Giuseppe, Giannini Matteo, Gigante Antonio, Giostrelli Francesco, Girardello Silvano, Girondi Franco, Giuliari Francesco, Gnocchi Alberico, Gorlato Bruno, Grasselli Stefano, Gravina Aurelio, Graziani Paolo, Greco Roberto, Gribaudo Ezio, Guadagnucci Gigi, Guala Imer, Iori Fiorella, Jannelli Maria, Jemolo Salvatore, Kramer Badoni Giuseppe, Labate Giorgio, Lanfranco (Frigeri Lanfranco), Leddi Piero, Leverone Adriano, Lindner Pierre H., Lindner Silva, Lipreri Mario, Longfils Enrico, Lo Presti Giovanni, Lorenzetti Raimondo, Lorenzini Sandro, Luca (Vernizzi Luca), Lucchi Bruno, Luchini Riccardo, Lucietti Giuseppe, Luino Bernardino, Lunini Susanna, Luraschi Nando, Lusetti Daniele, Macaluso Elisa, Magnolato Cesco, Magri Pier Domenico, Magro Francesca, Maiolino Enzo, Mair Zischg Ingrid, Maldarelli Giuseppe, Malison Gianfranco, Mandruzzato Vettori Rosida, Mantovani Licia, Marchese Giancarlo, Marchesotti Massimo, Marchetto Adriana, Marcon Luigi, Margari Franco, Margheri Raffaello, Margonari Renzo, Mariani Guido, Marini Aldo, Marmiroli Luigi, Marra Marco, Marra Max, Marra Mino, Marranchino Domenico, Martignoni Silvana, Marziari Vittoria, Marzulli Lino, Masciarelli Gino, Masoni Romano, Matsuyama Shuhei, Mattei Luigi Enzo, Mauro Andrea, Mazzotta Alfredo, Melli Ivonne, Melotto Vito, Messini Claudio, Metallinò Elettra, Miano Antonio, Michelotti Marcello, Michielin Pizzutti Olga, Micozzi Maria, Migliorati Luciano, Missieri Bruno, Moccia Anna, Modolo Bonizza, Modolo Michela, Montecchi Vasco, Montini Danilo, Mora Ottone, Mori Giorgio, Morselli Gino, Mosca Maria Grazia, Mosele Ivo, Mottinelli Giulio, Musi Roberta, Mutti Ezio, Nagatani Kyoji, Nastasio Alessandro, Negri Sandro, Nigiani Impero, Nonfarmale Giordano – Male, Ogata Yoshin, Olivotto Claudio, Orlandini Fabrizio, Ossola Giancarlo, Pachon Rodriguez Martha, Padova Goliardo, Palma Albino, Pancheri Aldo, Pancheri Renato, Pantaleoni Ideo, Paolantonio Cesare, Paoli Piero, Paolucci Enrico, Pedroli Gigi, Pedroni Pierantonio, Pellicari Anna Maria, Pellini Rolando, Peppoloni Alberto, Perbellini Flavio, Peretti Giorgio, Perrone Lorenzo, Pescatori Carlo, Pescatori Mario, Petrò Paolo, Petros (Papavassiliou Petros), Piazza Massimo, Piccoli Sergio, Picelli Giulio, Piemonti Lorenzo, Pieroni Mariano, Pinotti Gianna, Pirani Paola, Pirondini Antea, Piva Bianca, Pizzi Stefano, Plaka Ylli, Poggiali Berlinghieri Giampiero, Polpatelli Carlo, Polpatelli Mario, Polver Bruno, Potenza Gianmaria, Pozzi Giancarlo, Pozzi Rinaldi Laura, Previtali Carlo, Provasi Germana, Quarto Nunzio, Raccanelli Denis, Rampinelli Roberto, Recchia Rizzardi Andrea, Reggiani Liberio, Reggiori Albino, Reggiori Angela, Reni Ornella, Resmi Guido, Restelli Lucilla, Rezzaghi Teresa, Riccò Norberto, Rinaldi Angelo, Robustelli Raffaella, Roma Flavio, Romeo Jorge, Ronchi Cesare, Rontini Aldo, Ronzat Piero, Rossato Chiara, Rossi Giorgio, Rovati Rolando, Russo Stefania, Sacchi Gabriella, Salvestrini Edoardo, Santoli Leonardo, Santoro Giusi, Santoro Tano, Saracchi Ernesto, Sartori Bruny, Sartori Vania, Sassi Ivo, Savini Daniela, Scaravelli Giordano, Scarpa Silvana, Schialvino Gianfranco, Schiavon Elio, Schiavon Francesca, Schiavon Luca, Sciavolino Enzo, Scifoni Massimo, Scimeca Filippo, Scroppo Egle, Seguso Livio, Sermidi Sergio, Serra Margherita, Settembrini Marisa, Severino Federico, Shake Production Group (Serafino Cesare, Serafino Lucio Tiziano), Siani Francesco, Silva Chiara, Sipsz Carlo, Siri Luca, Sodi Milvio, Somensari Anna, Somensari Giorgio, Somensari Luigi, Soragna Paolo, Soragni Giuliano, Spazzini Severino, Staccioli Paola, Staccioli Paolo, Strada Giovanna, Stradella Luigi, Tagliabue Marida, Talani Giampaolo, Tampieri Mauro, Tarantino Franco, Tasca Vittore, Tecco Giuseppe, Terenziani Andrea, Terreni Elio, Terreni Gino, Terruso Saverio, Thon (Tonello Fausto), Timoncini Luigi, Togo (Migneco Enzo), Tolomeo Carla, Tomio Paolo, Tomiolo Eugenio, Tommasi Francesco, Tonelli Antonio, Tregambe Girolamo Battista, Trento Alessandra, Trombini Giuliano, Trombini Osvaldo, Vaccaro Vito, Valentinuzzi Diego, Varese Renato, Venditti Alberto, Verga Pierantonio, Verna Gianni, Vernizzi Renato, Vicentini Enzo, Vigliaturo Silvio, Vitale Carlo, Vivarelli Jorio, Vivian Claudia, Viviani Gino, Viviani Vanni, Volontè Lionella, Wal (Guidobaldi Walter), Zambrelli Marco, Zancanaro Tono, Zanetti Enzo, Zanetti Maria, Zangara Piergiorgio, Zangrandi Domenico, Zanini Claudio, Zanoni Patrizia, Zarpellon Toni, Zen Sergio, Zetti Italo, Zitelli Fabrizio, Zoli Carlo, Zuppelli Massimo.

 ARCHIVIO SARTORI EDITORE – Via Ippolito Nievo, 10 – 46100 Mantova – tel. 0376.324260

info@sartoriarianna.191.it

MAURIZIO SARTORI “Armonia di Forme”

La Galleria “Arianna Sartori – Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 7 al 23 dicembre 2012, presenta la mostra personale dell’artista veronese Maurizio Sartori “Armonia di Forme”.

La mostra, si inaugurerà Venerdì 7 dicembre alle ore 17.30, alla presenza dell’artista e con presentazione del Dott. Fiorenza Canestrari.

 Maurizio Sartori

Pittore veronese da sempre legato al mondo artistico si è messo in evidenza per la sua creatività e dinamismo. Nelle sue opere tutto è movimento e slancio vitale; una fusione perfetta di colori e forme.

I suoi dipinti sono un gioco d’incastro. Una linea, un quadrato, un rettangolo, un cerchio sono infatti l’inizio di una trama che porterà ad un risultato prima celato.

Dietro al suo astrattismo geometrico si nascondono infatti figure sinuose e dettagli densi di sensualità. E più si osservano e più ci si sente coinvolti. È come completare una scacchiera, uno schema, dove ogni pedina va collocata al posto giusto.

Nella pittura di Maurizio Sartori nulla è casuale perché c’è una ricerca continua di armonia ed equilibrio e questa esigenza interiore è ben supportata da un efficace equilibrio cromatico. Che sia un rosso, un giallo, un blu o un verde, sempre molto decisi, il coinvolgimento dello spettatore è automatico. Molteplici sono le fonti d’ispirazione per l’artista ma sicuramente le più sentite fanno riferimento a Picasso, Mondrian, Tancredi, Turcato, Dorazio e Accardi.

Dott. Fiorenza Canestrari

Maurizio Sartori nasce a Verona nel 1953. È iscritto alla Società Belle Arti Verona: ha partecipato all’Art Innsbruck 2012 e a numerose mostre collettive e ad alcune personali.

Il suo “realismo cosmico” scaturisce dalla fusione tra la ricerca della bellezza classica e l’evasione dagli schemi dell’arte contemporanea. I campi cromatici escono dai limiti delle figure proiettandole in uno spazio che va oltre le stesse e oltre la tela assorbendo quell’energia cosmica che ci fa sentire piccoli e al tempo stesso infiniti. L’equilibrio cosmico si percepisce nell’armonia dei campi cromatici e dei segni che delimitano i corpi maschili o femminili, nascosti o più palesemente disegnati nelle tele, che esprimendo dinamicità e sensualità si fondono nell’armonia cromatica dell’opera stessa.

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@sartoriarianna.191.it

 MAURIZIO SARTORI “Armonia di Forme”

 dal 7 al 23 dicembre 2012

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – Via Cappello 17 – tel. 0376.324260

Mostra: Maurizio Sartori. Armonia di Forme

Date: dal 7 al 23 dicembre 2012

Inaugurazione: Venerdì 7 dicembre, ore 17.30

Presentazione in galleria: Dott. Fiorenza Canestrari

Orario di apertura: dal lunedì al sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Festivi 15.30-19.00