Presentazione del volume CATALOGO SARTORI d’arte moderna e contemporanea 2015

Puntuali all’appuntamento annuale, salutiamo con soddisfazione l’uscita del terzo volume del “Catalogo Sartori 2015 d’Arte Moderna e Contemporanea”; per noi l’ultimo nato, interessante e culturalmente intenso è il volume a cui abbiamo prestato le nostre più recenti attenzioni, insomma, è sempre un’emozione…

Mantova – Chiesa Madonna della Vittoria – Domenica 1 Febbraio, ore 11.00

 Per coloro che possono provare piacere a sfogliare il nostro catalogo, nella concezione dell’opera si è pensato soprattutto ad un pubblico di neofiti, che in numero crescente si avvicina al mondo dell’arte. A loro è destinato questo catalogo e alle loro esigenze si è cercato di venire incontro soprattutto con la scelta degli artisti e con l’estensione delle informazioni fornite su ciascuno di loro. In secondo luogo con l’organizzazione delle singole schede si è cercato di rendere chiara e facilmente comprensibile l’attività artistica dei singoli artisti. Questo sforzo che va verso la chiarezza e la facilità di lettura non è stato spinto all’eccesso per evitare una semplificazione eccessiva.

Da sempre ci poniamo come obiettivo la divulgazione tramite stampa, dell’opera di tanti artisti italiani, noti o già riconosciuti, tutti egualmente impegnati nell’approfondimento di una propria identità artistica. Parliamo certamente di artisti sempre invitati e scelti secondo criteri di qualità. Perciò, partendo dallo scorso catalogo, ci siamo nuovamente impegnati a concretizzare nuovi contatti, ad approfondire nuove conoscenze che ci hanno permesso di incontrare artisti ricchi di aspettative e di ispirazioni, capaci di raggiungere il successo e la notorietà.

Questa selezione di artisti si aggiunge a quelle operate nelle due edizioni precedenti, cosicché il numero complessivo degli artisti presi in esame dal Catalogo Sartori è assolutamente rilevante e degno d’attenzione.

Riuscire a produrre un libro ricco di informazioni utili alla conoscenza o all’approfondimento dell’arte italiana contemporanea attraverso le schede dedicate ad ogni singolo artista: ogni singola scheda, è caratterizzata dalla biografia, da un aggiornato e preciso curricolo artistico con gli elenchi delle diverse rassegne, quindi i possibili contatti e poi le straordinarie immagini a colori delle opere. Per alcuni artisti sono state inserite alcune note critiche.

Anche questo volume si presenta vario, pieno di spunti di riflessione; ciascun artista ci parla con la propria sensibilità e da protagonista, del proprio mondo, del proprio vissuto, di frammenti di storia che insieme concorrono, in una sorta di colorato e fantastico caleidoscopio a dare una complessa visione dell’arte italiana contemporanea.

Arianna Sartori

Artisti recensiti:

Alborghetti Davide – Amato Maria Agata – Andreani Celso Maggio – Andreani Franco – Baglieri Gino – Balansino Giancarlo – Balansino Giovanni – Baldassin Cesare – Baratella Paolo – Barbero Carlo – Barbieri Nicoletta – Bazzani Nilo – Bellardi Franco – Bellini Enzo – Bellini Maria Grazia – Belluti Gianfranco – Benetton Simon – Bertazzoni Bianca – Bertoni Antonella – Blandino Giovanni – Bobò Antonio – Bodini Floriano – Bonaccorsi Miro – Bonato Erika – Bongini Alberto – Borioli Adalberto – Bortoluzzi Milvia – Brizzolesi Sergio – Brozzi Mario – Callegari Daniela – Calvi Cesare – Campanella Antonia – Canestrari Fiorenza – Cannata Matteo – Capraro Sabina – Carbonati Antonio – Cardone Pietro – Cargnoni Giacinto – Castagna Angelo – Castaldi Domenico – Cavicchini Arturo – Cazzaniga Giancarlo – Celi Francesco / Pilec – Celli Alfredo – Cerri Giancarlo – Cerri Giovanni – Cesana Angelo – Chillemi Venere – Cinaglia Bruno – Cipolla Salvatore – Cipolletta Pasquale – Coccia Renato – Cortemiglia Clelia – Cortese Franco – Costa Piero – Costanzo Nicola – Cottini Luciano – Crisanti Giulio – Cropelli Fausta – Dal Bò Katja – Daleffe Franco – De Luigi Giuseppe – De Marinis Fausto – De Monte Roberto – De Rossi Antonio – Diazzi Roberta – Difilippo Domenico – Di Giampaolo Roberto – Di Iorio Antonio – Docci Alessandro – Dovera Isabella Clara – Dudley Rod – Dugo Franco Fabri Otello – Falco Marina – Ferraj Victor – Ferraris Giancarlo – Ferri Massimo – Fioravanti Ilario – Fonsati Rodolfo – Fornarola Salvatore – Frappa Lucia – Fratantonio Salvatore – Frisinghelli Maurizio – Garuti Giordano – Gauli Piero – Gentile Alfredo – Ghidini Pier Luigi – Ghilarducci Paolo – Ghisi Barbara – Ghisleni Anna – Giacobbe Luca – Giammarinaro Mario – Gi Morandini – Graziani Alfio Paolo – Gribaudo Ezio – Guala Imer – Gualtieri Ulisse – Lelii Marisa – Lipreri Mario – Loi Di Campi (Invidia Lorenzo) – Lomasto Massimo – Lo Presti Giovanni – Luca (Vernizzi Luca) – Luchini Iacopo – Luchini Riccardo – Madoi Giovanna – Magnoli Domenico – Maiolino Enzo – Mantovani Gianni – Mantovani Licia – Margheri Raffaello – Margonari Renzo – Marini Aldo – Marino Gabriele – Marra Mino – Martino Gabriella – Maspoli Mimma – Masserini Patrizia – Mazzotta Alfredo – Melotto Vito – Menozzi Giuseppe – Merik (Eugenio Enrico Milanese) – Mesini Andrea – Messini Claudio – Miano Antonio – Michelotti Marcello – Migliorati Luciano – Molinari Mauro – Monaco Lucio – Morelli Guido – Moretti Nesticò Lina – Mori Giorgio – Mottinelli Giulio – Nagatani Kyoji – Nastasio Alessandro – Negri Sandro – Negri Simone – Neviani Maria Cristina – Nonfarmale Giordano – Ogata Yoshin – Orlandini Fabrizio – Ossola Giancarlo – Palazzetti Beatrice – Palma Mario – Pancheri Aldo – Pancheri Renato – Paolantonio Cesare – Paoli Piero – Paolucci Enrico – Paradiso Mario – Patriarca Riccardo Giovanni – Pedroli Gigi – Perbellini Flavio – Peretti Giorgio – Perini Sergio – Perone Gennaro – Pesce Antonio – Petros (Papavassiliou Petros) – Piemonti Lorenzo – Pieroni Mariano – Pinciroli Ezio – Pizzolante Antonio – Poggiali Berlinghieri Giampiero – Poli Nino – Polpatelli Carlo – Polpatelli Mario – Pozzi Giancarlo – Previtali Carlo – Puppi Massimo – Raza Claudia – Regazzoni Maria – Reggiani Liberio – Rezzaghi Teresa – Rigato Carla – Ritorno Maria Luisa – Rizzardi Recchia Andrea – Romeo Jorge – Rossato Chiara – Rossi Gianni – Rossi Giorgio – Rovati Rolando – Ruglioni Vittorio – Salvestrini Edoardo – Santoro Giusi – Sapuppo Umberto – Scandurra Placido – Scaranari Claudio – Sciavolino Enzo – Scotto Aniello – Sebaste Salvatore – Settembrini Marisa – Sfortuniano Antonio – Simeoni Cristina – Soddu Stefano – Somensari Anna – Somensari Giorgio – Somensari Luigi – Terreni Elio – Terruso Saverio – Timoncini Luigi – Titonel Angelo – Tonelli Antonio – Torcianti Franco – Trevisan Franco – Trubbiani Valeriano – Vaccaro Vito – Venditti Alberto – Verga Pierantonio – Viglianisi Dina – Vigliaturo Silvio – Villani Dino – Violi Donatella – Vitale Carlo – Vitale Mario – Vivian Claudia – Voglino Alice – Zanetti Enzo – Zangrandi Domenico – Zarpellon Toni – Zazzeroni Gianfranco – Zelda (Elda Zanferli) – Zerlotti Natalina – Zoli Carlo – Zotti Carmelo.

ARCHIVIO SARTORI EDITORE:

Via Ippolito Nievo, 10 – 46100 Mantova

tel. 0376.324260

info@ariannasartori.191.it

 

Riccardo Accarini – Antonietta Cavallero – Anna Ghisleni

La Galleria Arianna Sartori nella Sala di Via Cappello 17 a Mantova, inaugurerà la mostra “Riccardo Accarini, Antonietta Cavallero, Anna Ghisleni”, Sabato 31 gennaio alle ore 17.00 alla presenza degli artisti. La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 12 febbraio 2015.

RICCARDO ACCARINI

Riccardo Accarini è nato a Savona dove vive. Dal 1978 opera nel campo pubblicitario come creativo, grafico pubblicitario, direttore artistico alternandosi tra Milano, Genova e Savona. In qualità di designer lavora per aziende nazionali ed internazionali per la creazione di marchi aziendali, materiale promozionale e nella progettazione del packaging. Da alcuni anni si dedica alla ceramica e alla ricerca nella pittoscultura.

Riccardo Accarini, appassionato del segno, delle linee e del cromatismo, ci invita nel suo mondo poetico dove la tecnologia e “i tempi moderni” si traducano in personaggi, forse “caratteri” della nostra quotidianità: uomini diventati marchingegni anzi come si dice con termine da microlingua androidi. Né uomini né macchine? Oppure uomini che una magia della tecnologia avanzata vuole rendere privi di umanità: quindi macchine al sevizio di macchine, già ben programmati. Ma Accarini Poeta si chiede a che scopo, da chi siano costretti ad agire in modo disumano. Dalle sue creature trasuda appena un poco di amarezza con tanta ironia: l’uomo stesso si è avviluppato nelle spire del suo superomismo tecnologico: ogni macchina produce miasmi tossici.

Gabriella De Gregori

ANTONIETTA CAVALLERO

Antonietta Cavallero vive e lavora a Savona. Passa dalla narrativa a impegnativi lavori di pittura su legno. Ha pubblicato, con la critica del Prof. Franco Gallea, una raccolta di racconti dal titolo “La Realtà nella stanza dei Sogni” e un romanzo “A piedi scalzi” con la critica del Prof. Sergio Giuliani. Dipinge da sempre prediligendo, come supporto, il legno. Il legno è vivo, splendide le venature, deciso e inebriante l’odore. E’ affascinante perché è duttile, ma, come tutte le “materie vive”, mantiene le sue peculiarità. Peculiarità da rispettare come si conviene in un rapporto a due, stretto e connesso, nel quale intervengono molteplici fattori: l’idea, la mano, il pennello, il colore e lui, il supporto, con il suo carattere e il suo modo d’essere. L’idea di dipingere su legno è nata molti anni fa quando un falegname ha donato alla Cavallero alcuni pezzi di mogano dal colore antico. Sono nati piccoli dipinti dove veniva sfruttato anche lo spessore decisamente importante. Da lì la ricerca continua e ostinata percorre un iter idealmente tracciato nel quale il mutar di linguaggio, dal retorico al geometrico, raggiunge l’essenzialità del segno.

“…quadrati, triangoli, sfere, diagonali tracciano un “percorso” nuovo dove l’uomo è presente, in piccola parte, come “icona” di una civiltà, forse, da rifondare. Colori accesi (arancioni, verdi squillanti, azzurri intensi) scandiscono le coordinate di tali diversi orizzonti. Universi apparentemente senza confini, perché le varie tessere, costruite giocando con gli incastri delle forme geometriche pure, non delimitano spazi fisici, ma quelli emozionali, mentali, La Cavallero, in tale fase, pare preferire il movimento di futuristica lontana memoria: evoluzione che alimenta l’azione della creatività dell’uomo cercando, sempre, novelle forme di comunicazione sia con l’elemento cromatico, sia con le complessioni…”.

Dott. Silvia Bottaro

ANNA GHISLENI

Anna Ghisleni nasce a Calusco d’Adda (Bg), risiede in Terno d’Isola (Bg). Laureata in Giurisprudenza.

Esposizioni recenti: 2014 Milano, Atelier M.K. in Blu “Vibrazione della materia” (collettiva). Santo Stefano Belbo (Cn), Galleria Emmediarte “Percorsi d’Arte” (collettiva). Costanza (D), Bürgersaal “Sigismund anno dell’incontro Europeo – Costanza 1414 / 2014” (collettiva) (catalogo). Genova, Palazzo Stella, Satura Art Gallery “Satura International Contest” (collettiva) (catalogo). Roma, Complesso museale l’Agostiniana – Sala dell’Agostiniana “Percorsi d’Arte. Nuove proposte” (collettiva). 2013 – Mantova, Galleria Arianna Sartori Arte (piccola personale). Assisi (Perugia), Galleria Assisinarte “L’irreale del reale” (personale). Bergamo (Terno d’Isola), Comune di Terno d’Isola “…di cielo e di terra” (personale). 2011 – La Spezia (Deiva Marina), Torre Saracena “La Torre racconta” (personale). Milano, Società Umanitaria “Contaminazioni” (collettiva) (catalogo). 2010 – Milano, Associazione Culturale Renzo Cortina “Nuove proposte” (collettiva), Costanza (Germania), Mostra Arte Contemporanea Italiana (collettiva) (catalogo). Bergamo, BAF Bergamo Arte Fiera (catalogo). 2009 – Mantova, Galleria Arianna Sartori Arte Contemporanea “blu-verde” (personale). Milano, Palazzo della Permanente “Premio Arte 2009” (collettiva). Bari (Trani), V Biennale di arte contemporanea, Castello Svevo di Trani (catalogo). Perugia, Archivio di Stato di Perugia “Alfabeti nascosti”(personale) (catalogo). 2008 – New York (USA), Broadway Gallery “The Portable Show” (collettiva) (catalogo). Mantova, Galleria Arianna Sartori Arte Contemporanea “Il lungo inverno” (personale). Cortona (Arezzo), Fortezza Medicea Girifalco “Oltre l’immagine” (personale). Pietrasanta (Lucca) – Galleria Gestalt Gallery “Paesaggi di silenzio” (personale) (catalogo). USA (tour) Euart – Carlo Livi art Gallery (catalogo). 2007 – Venezia, 52ª Biennale di Venezia, P3 Performative Paper Project (collaborazione). Brescia, Profondo Rosa, 2ª edizione. Cracovia (Polonia), Istituto Italiano di Cultura (collettiva) (catalogo). Bergamo (Clusone), Franca Pezzoli Arte Contemporanea (collettiva). Mantova, Galleria Arianna Sartori Arte Contemporanea “…camminando” (personale). Bergamo, BAF Bergamo Arte Fiera (catalogo).

La mistica del paesaggio nelle opere di Anna Ghisleni

“E’ un paesaggio antinaturalistico quello che Anna Ghisleni ci propone: squarci ambientali per lo più di grandi dimensioni, ma quasi minimalisti nella semplicità della struttura compositiva. Linee d’orizzonte tra cielo, mare o terra, sottoboschi da cui si ergono tronchi di alberi, briccole in lagune notturne, firmamenti quasi neri solcati da striature di luce cosmica: galassie sconosciute che aprono dimensioni inattese e misteriose dell’universo. Sono spazi sconfinati, da cui però l’artista ritaglia immagini circoscritte e ingrandite, talvolta scandite in una serialità speculare di forte impatto visivo, talaltra isolate e gigantesche, così che è il particolare ad acquistare spicco e sostanza in un figurativismo che annulla ogni riferimento troppo intensamente realistico.

Un primo sguardo distratto alle opere potrebbe scorgervi le suggestioni del ‘pointillisme’, quando i toni, formati da macchie di colori puri abilmente accostati tra loro, compongono l’unità del tutto. Obiettivo questo a suo tempo raggiunto da George Seurat, da Henri Edmond Cross e da Paul Signac. Ma Anna Ghisleni lavora di spatola, con spessi e ampi strati di colori a olio, quasi modellati a rilievo. Non si tratta di un particolare tecnico di dizione, ma di una scelta stilistica in cui si esprime una visione mistica del mondo e delle cose. E’ un procedimento pittorico lento e calcolato, in netto contrasto con la rapidità impressionista. Nella stesura fortemente materica, che conferisce al quadro una sorta di tridimensionalità, i colori, pochi e selezionatissimi, si accostano in brevi campiture, si arricciano in creste schiumose, si incidono nelle scabrosità di una corteccia, si condensano in brevi volute di movimento.

Così il cielo si scompone in densi vortici di bianco, di azzurro e di blu, ma anche di giallo e di verde, si integra con la scabra terra argillosa o con le distese riarse e, mentre ne assume la greve corposità, vi si rispecchia in succinti e frammentati riflessi. Quasi un circolo vitale che ricompone l’unità dello Spirito; il Divino appunto che permea di sé ogni forma di esistenza. Tronchi recisi, come vite spezzate, dalla corteccia segnata e incisa dalle avversità, tuttavia magicamente illuminata da cromatismi audaci: una realtà parallela, un’intima persistenza che è allegoria dell’eternità. Anche l’acqua non ha, nei lavori dell’artista, la nitida trasparenza delle visioni accademiche, e neppure la turbinosa violenza delle romantiche interpretazioni del sublime, ma si distende a tratti densa e pesante a raccogliere misteriose luminescenze o brevi vibrazioni di bagliori.

E’ la luce, in un certo senso, il centro ottico e semantico di ogni composizione, legando terreno e ultraterreno nell’irradiarsi appena percepibile dei suoi raggi, che acquistano valenza metaforica nei chiarori antinaturalistici che ne costituiscono la struttura portante. Addensata sulla linea d’orizzonte si dispiega sulle cose e vortica nell’aria, simile ad un richiamo arcano, carico di speranza, che trova pieno risalto nei notturni e nelle nevicate; anche il terreno nel quale affondano le radici degli alberi non è altro che mescolanza di luce e ombra, che annulla ogni distinzione tra cielo e terra.

I lavori di Anna Ghisleni possono sembrare anche appartenenti alla classicità del pensiero, con la natura che agisce da protagonista, ma le visioni e i panorami nel loro assieme godono di una rigorosità concettuale che rende ampia ragione del susseguirsi razionale di aree e di colori. Traspare da ogni composizione un silenzio raccolto e assaporato: non dramma di solitudine esistenziale, ma concentrazione di un’anima che non ha bisogno di parole per esprimere l’intensità dei propri sentimenti”.

Elisa Motta – Gianni Barachet

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.191.it

 Riccardo Accarini, Antonietta Cavallero, Anna Ghisleni

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – Via Cappello, 17 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Riccardo Accarini – Antonietta Cavallero – Anna Ghisleni

Date: dal 31 gennaio al 12 febbraio 2015

Inaugurazione: Sabato 31 gennaio, ore 17.00. Saranno presenti gli artisti.

Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi.

 

CASA MUSEO SARTORI – CASTEL D’ARIO (Mantova) Via XX Settembre, 11/13/15

La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dal 25 Gennaio al 22 Febbraio 2015 presenta la rassegna Pittura & Grafica, sei mostre personali di: Fausto De Marinis, Victor Ferraj, Francesco Giostrelli, Antonio Haupala, Marzia Roversi, Girolamo Battista Tregambe”.

La mostra, curata da Arianna Sartori, gode dei patrocini del Comune di Castel d’Ario e dell’Associazione Pro Loco Castel d’Ario, si inaugurerà Domenica 25 Gennaio alle ore 11.00, alla presenza degli artisti.

FAUSTO DE MARINIS – È nato nel 1938 ad Harar (Etiopia), da genitori italiani. Dal 1963 realizza mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 1988, all’Istituto Italiano di Cultura di Algeri viene allestita una mostra personale. Nel 1991 inaugura a Verona, nel Palazzo della Gran Guardia, la mostra “Ironia di naufragi” e realizza una serie di incisioni raccolte in cartelle con il titolo “Ventuno lettere alla Luna”. Nel 1992 realizza quattro mostre personali che hanno una unica indicazione: “Seduzione lunare”. Nel 2006 allestisce la personale “Ambiente”, in una chiesa sconsacrata in Toscana. Nel 2009 e nel 2011 è invitato e partecipa alla “VI (e VII) Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato”, di Cremona. Nel 2009 è vincitore del Concorso Nazionale di Incisione dell’Associazione Nazionale Incisori Italiani nel Comune di Vigonza (Pd) dove realizza una personale nel Castello dei Da Peraga. Nel 2012 è presente nella rassegna itinerante “La Xilografia Italiana – Dalla mostra internazionale di xilografia di Levanto a oggi 1912-2012” e realizza personali di pittura e grafica nel Centro Culturale di Kormend in Ungheria e a Palazzo Cecchini di Cordovado (Pn). Dopo la mostra collettiva dell’Associazione Culturale Incisori Veronesi realizzata in Villa Balladoro di Povegliano (Vr), partecipa alla Biennale di Grafica Contemporanea “Premio Diego Donati” a Perugia. Nel 2013 è invitato a partecipare a “Il Boccaccio Inciso” per la Società Bibliografica Toscana e alla rassegna “Incisori Italiani Contemporanei” presso la City Gallery di Uzice (Serbia). Partecipa ad “Arboretum, Rassegna Nazionale del Libro d’Artista” e nel 2014 realizza a Maribor (Slovenia) una mostra personale dal titolo “Carte dipinte”. Vive e lavora a Verona.

VICTOR FERRAJ – Nasce a Tirana (Albania) il 1° gennaio 1965. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Tirana in Scultura Monumentale nel 1989. Inizia ad esporre nel 1990 alla Galleria Nazionale di Tirana prima alla Mostra Nazionale d’Arte poi alla Mostra di Primavera. Nel 1991 si trasferisce in Italia.

Mostre personali, collettive e rassegne recenti: 2007 – “La vite, l’uva, il vino nell’arte contemporanea”, Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, collettiva. “Triennale Internazionale di Arte Sacra. XVI edizione”, Celano (Aq), collettiva. “Victor Ferraj”, Galleria 2E, Suzzara (Mn), personale. 2008 – “I volti di Victor Ferraj”, Art Gallery La Luna, Borgo San Dalmazzo (Cn), personale. “41° Premio Vasto. Metamorfosi del fantastico. L’immagine ritrovata”, Istituto Filippo Palizzi, Vasto (Ch), collettiva. “Victor Ferraj. Figure”, Circolo degli Artisti, Albisola (Sv), personale. 2009 – “Premio Maccagno”, Civico Museo Parisi-Valle, Maccagno (Va), collettiva. “Victor Ferraj. Ritratti e figure”, Il Mulino Galleria d’Arte, Savona, personale. “Heads”, Sistani design Gallery, Londra, collettiva. 2010 – “297° edizione Anticafiera SS. Pietro e Paolo”, Palazzo Bottagisio, Villafranca (Vr), collettiva. “Artisti in collettiva”, Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, collettiva. “Mano arte chirurgica”, Fortezza Monumentale del Priamar, Savona, collettiva. 2011 – “Sapore di vino”, Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, collettiva. Eliska Design, Londra, collettiva. “Victor Ferraj. Metamorfosi”, Pitigliano (Gr), personale. 2012 – “Viktor Ferraj”, Il Mulino Galleria d’Arte, Savona, personale. 2013 – “Victor Ferraj. Tempi moderni”, Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, personale. “Artisti per Nuvolari”, Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (Mn), collettiva.

FRANCESCO GIOSTRELLI – È nato a Verona, dove si è diplomato all’Istituto d’Arte, nello stesso Istituto ha insegnato discipline plastiche dal 1972 al 1993. Dipinge dal 1964 e viene selezionato alla Biennale di Verona nel 1965 e nel 1967. Ha collaborato con la Galleria Campidoglio di Verona dal 1981 al 1984. Ha curato la direzione artistica della Galleria Arts Nouveaux di Verona dal 1990 al 1994, realizzando mostre personali di artisti italiani e alcune mostre collettive itineranti: “Eclettica”, diretta da Rossana Bossaglia; “Attraversando la notte”, diretta da E. Mascelloni; “Parabole indifferenti”, diretta da G. Trevisan e inaugurata nella prestigiosa sede dell’Ist. Kunstlerhaus di Vienna. Vive e lavora a Verona.

Principali mostre recenti: 1999 – Spazio Arte Pisanello, Verona, “Ecce Homo”, a cura di P. Pizzamano. Collettiva d’Arte Sacra, opere di Bragantini, Cecchini, Cinquetti, Finotti, Giostrelli, Mancino, Zanon. 2001 – Merceds Benz, Verona via Oberdan, personale a cura di Franco Casati. 2002 – Uno sguardo sul paesaggio, Galleria Schubert, Milano, personale a cura di Rossana Bossaglia. Uno sguardo sul paesaggio, Young Museum, Palazzo Ducale di Revere (Mn), personale a cura di Rossana Bossaglia. Il corpo e lo sguardo, Young Museum, Palazzo Ducale, Revere (Mn), collettiva. 2009 – Eventi espositivi, Ballarini Interni, Verona, personale. 2011 – Arte Fiera di Verona. 2012 – Galleria Spazio 6, Verona, personale. Arte Fiera di Verona. 2013 – Arte Fiera di Verona. “Artisti per Nuvolari”, Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (Mn). 2014 – “Artisti per Nuvolari 2014”, Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (Mn).

ANTONIO HAUPALA – Nasce a Mantova nel 1956, da madre italiana e padre thailandese. Trascorre la sua infanzia in Thailandia, a Bangkok e l’adolescenza in America, ad lndianapolis; quindi si stabilisce in Italia, a Castel  d’Ario, nella campagna mantovana, dove tuttora risiede. Dopo la maturità scientifica, si laurea in giurisprudenza. L’interesse da sempre coltivato per l’arte lo spinge ad accostarsi da autodidatta alla pittura ad olio; la passione per questo genere pittorico lo porterà a decidere di abbandonare la professione legale per dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Dal 1997 ha esposto le sue opere in molte gallerie e fiere d’arte di grande parte d’Italia ed all’estero.Dal 2008 è stata aperta a Mantova la “Piccola Galleria”, spazio che espone in permanenza ed esclusivamente le opere di Haupala.

Mostre personali recenti: 2004 – Galleria Catus, Bologna; Galleria La mimosa, Ascoli Piceno; Comune Campo di Giove per Galleria Trifoglio d’Arte di Chieti; Associazione culturale 2E, Suzzara (Mn); Galleria Novecento, Salerno. 2005 – Galleria Valeno, Lucera (Fg). 2006 – Palazzo Ducale, Revere (Mn); Galleria Corniciart, Saul Salsedo di Bologna. 2007 – Palazzo D’Auria Secondo, Lucera (Ba). 2008 – Piccola Galleria d’Arte, Mantova. 2010 – Mantova e Dintorni, Piccola Galleria d’Arte, Mantova 2011 – Torre Civica, Medole (Mn); Hotel La Favorita, Mantova; Circolo Novecento, Guidizzolo. 2012 – Galleria Zacchi, Desenzano del Garda (Bs); Galleria La Nuova Forma, Lanciano (Ch); Galleria Arte Pentagono, Pescara; Galleria d’Arte Valeno, Lucera (Fg) 2014 – Galleria Curarte del Nocsae di Modena; Castel San Zeno – Sala Austriaca, Montagnana (Pd); Art Studio E M, Ravenna.

MARZIA ROVERSI – Nata a Poggio Rusco (Mn) nel 1962. Laureata in Architettura presso l’Università degli studi di Firenze. Dal 1990 esercita la professione di Architetto, progettando per edilizia pubblica e privata, nonché ristrutturazioni e restauri di antiche dimore. La passione per l’arte moderna e contemporanea l’ha condotta ad esplorare varie forme di espressione artistica, sia in campo pittorico, sia nel mondo dell’illustrazione. Un percorso iniziato con opere di pittura su intonaco, proseguito attraverso l’esperienza dell’acrilico e del collage, per approdare, negli ultimi anni, alla grafite su legno. Allieva di William Tode, ha poi seguito il corso d’illustrazione di Lisbeth Zwerger, presso l’associazione Teatrio di Venezia (2001), e i corsi di Linda Wolfsgruber presso la Scuola d’illustrazione di Sàrmede (2001-2002-2003). Ha partecipato a mostre e a vari concorsi dedicati all’illustrazione, tra i quali: Il Segnalibro, opera segnalata e pubblicata (Firenze 2001); Rosso Tondo, opera selezionata ed esposta presso Sano Museum of Art, Shizuoka Prefecture e presso Daimaru Museum, Kyoto City (Giappone), concorso indetto da associazione Teatrio (Venezia 2004); Il Gatto con gli Stivali, opera esposta presso Lingotto Fiere, concorso indetto da associazione Accademia Pictor (Torino 2004); Scarpetta d’Oro – Premio Internazionale di Illustrazione per l’infanzia, opera selezionata per esposizione e catalogo (2004); Bollicine d’Artista – Premio Internazionale di Illustrazione Dedicato agli Spumanti Italiani, opera selezionata ed esposta (2004). In campo pittorico ha esposto a Mantova, Bologna, Piacenza, Torino, Vicenza, Tarquinia, Parma, Padova, Forlì, Weingarten, Berlino, Londra, Amburgo. Premio della giuria GenovArte 2013 V biennale d’arte contemporanea; opera finalista al Premio Internazionale Arcaista IIIa edizione (Tarquinia 2009).

GIROLAMO BATTISTA TREGAMBE – Nasce a Brescia nel 1937; vive e lavora a Botticino Mattina (Bs). Dopo circa trent’anni di esperienza pittorica, nel 1986 ha iniziato ad incidere preferendo la tecnica dell’acquaforte. Ha inciso oltre 160 lastre. Partecipa alle principali rassegne di arte incisoria, fra cui nel 2001 alla Prima Biennale Nazionale d’Incisione “Giuseppe Polanschi” a Cavaion Veronese (primo premio con l’acquaforte “Il grande gelso”); nel 2003 alla Biennale Internazionale per l’Incisione di Acqui Terme (Al), primo classificato per la giuria popolare con l’acquaforte “Brinata (La Chiusa)”.

Principali mostre personali:1997 – Palazzo Grasselli, Cremona. 1998 – Rocca Sforzesca, Soncino (Cr). 1999 – Galleria Manini Arte, Torino. 2002 – Casa degli Stampatori, Soncino (Cr). 2002 – Castello dei Da Perago, Vigonza (Pd). 2002 – Galleria 2E, Suzzara (Mn). 2003 – Teatro Leone, Castelleone (Cr). 2003 – Palazzo Cantoni Morani, Prevalle (Bs). 2004 – Fondaco di Palazzo Coen, Salò (Bs). 2006 – Università Aperta Vigontina Biblioteca Comunale, Vigonza (Pd); Villa Fenaroli, Rezzato (Bs). 2009 – “La Coscienza del Segno”, Villa Fenaroli, Rezzato (Bs) e presentazione catalogo generate dell’opera incisa. 2010 – Comune di Milano, Cultura, Castello Sforzesco, Civica Raccolta delle stampe “A. Bertarelli”, esposizione di Acqueforti durante il ciclo di Lezioni su DÜRER “L’arte sottile di un grande”; tenuto dal Prof. Paolo Bellini. 2011 – Sensi della Natura, Biblioteca comunale, Gavardo (Bs). Palazzo dalla Magnifica Patria, Salò (Bs). 2014 – Villa Fenaroli Palace Hotel, Rezzato (Bs).

Nel 2003 gli è stata dedicata una tesi di laurea, discussa da Emanuele Monaci all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Pittura & Grafica Sei mostre personali di: FAUSTO DE MARINIS – VICTOR FERRAJ; FRANCESCO GIOSTRELLI – ANTONIO HAUPALA; MARZIA ROVERSI –GIROLAMO BATTISTA TREGAMBE 25 Gennaio / 22 Febbraio 2015 Inaugurazione: Domenica 25 Gennaio ore 11.00. 

Orari: Sabato 15.30-19.30 – Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso libero.

Info: tel. 0376.324260

 

 

“Sinergie espressive” opere di Bruno Polver, Lucilla Restelli e Lionella Volontè

La Galleria Arianna Sartori nella Sala di Via Cappello 17 a Mantova, inaugurerà la mostra “Sinergie espressive opere di Bruno Polver, Lucilla Restelli e Lionella Volontè, Venerdì 9 gennaio alle ore 17.00 alla presenza degli artisti. La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 29 gennaio 2015.

BRUNO POLVER

Intensa è stata da subito la sua attività artistica che lo ha visto protagonista in molte città italiane ed estere, approfondendo sempre di più un proprio linguaggio espressivo ricco di pathos  e caratterizzato da una prevalenza segnica e grafica; spesso si è dedicato alla pittura utilizzando molteplici tecniche; tempera, olio oli, smalto, collages. Svolge per lunghi anni l’attività di insegnante di materie artistiche in licei ed accademie lombarde e piemontesi; ha svolto l’incarico  per molti anni l’incarico di preside. Ampia e diffusa la sua attività progettuale per realizzazioni sul territorio, quali mosaici polimaterici e forme per l’arredo urbano.

Sue opere si trovano in molte importanti città italiane e estere: quali Roma, Torino, Venezia, Paarigi, New York, Tokio, Los Angeles, ecc.

Vive e lavora a Fara Novarese (No).

Mostre personali: 1960 – Libreria Alberti, Verbania. 1961 – Salone Esposizioni, Arona. 1962 – Galleria del Mulino, Milano. Galleria degli Araldi, Novara. 1963 – S. Giulio, Saletta Pro Orta, Orta. 1964 – Centro Culturale Alberti, Omegna. Galleria S. Grato, Sain Vincent. Galleria La Meridiana, Biella. 1965 – Galleria L’Immagine, Torino. 1966 – Centro Artistico, Novara. 1967 – Galleria L’Arco, Macerata. Galleria Spezia 66, La Spezia. 1968 – Galleria La Cruna, Novara. 1969 – Galleria Quarantadue, Bologna. Saletta Pro Orta, Orta S. Giulio. 1970 – Studio di Gianni Baldini, Milano. 1972 – Galleria La Toleta, Venezia. Galleria La Cornice, Cassino. 1973 – Galleria L’Incontro, Borgomanero. 1974 – Galleria Pozzi, Novara. 1976 – Galleria Cronache Chieresi, Chieri. 1977 – Galleria del Popolo, Aradeo. Galleria 14, Firenze. 1979 – Galleria La Cruna, Novara. 1982 – Galleria Giò, Verona. 1983 – Galleria La Cittadella Torino. Casa Medioevale, Pettenasco. 1986 – Chiostro di S. Giovanni, Saluzzo. Galleria La Cruna, Novara. 1990 – Galleria Sorrenti, Novara. 1993 – Casa Medioevale, Pettenasco. 1995 – Antologica, Marano Ticino. Galleria Micro, Torino. 1998 – Castello Visconteo, Massino Visconti. 2000 – Famiglia Artistica Milanese, Milano. Galleria d’Arte City, Lignano Sabbiadoro. 2001 – Spazio Arte, Borgoticino. 2002 – Castello Falletti, Barolo. 2003 – “GiovanincontrArte”, Liceo Scientifico S. Lorenzo, Novara. 2004 – Spazio Hajech, Liceo Artistico Statale di Brera. 2008 – Associaz. San Marco, antologica, Novara. 2009 – Officina dell’Arte, Rho (Mi). Mostra Nazion. di Pittura Contemp. di Santhià, 1° Classificato.

Rassegne d’arte: 1958 – I° premio città di Borgomanero, Opera premiata, Borgomanero. 1959 – Galleria Caver, mostra di Disegni ‘800-900 autori italiani e stranieri, Torino. Mostra intern. di Arte Sacra, Novara. “9 pittori novaresi”, Giuseppe Balosso, Angelo Bozzola, Ginio Capra, Uldino Desuò, Angelo Parlamento, Bruno Polver, Roberto Rizzoli, Giuseppe Tencaioli, Dino Toscani, Orta S. Giulio. 1960 – Galleria la Cruna,”Uno di New York e 20 pittori”, omaggio ad Enrico Emanuelli, Novara. 1962 – XIII Mostra Intern. d’Arte Contemporanea, Torre Pellice. 1963 – Inaugurazione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Torre Pellice. 1964 – X Premio Ramazzotti, concorso nazionale di Pittura, Milano.  1965 – “Triennale dell’Adriatico”, Civitanova Marche. “XVI Mostra Internazionale d’Arte”, 2° premio, 2° Biennale del Disegno. 2° premio. Torre Pellice. 1966 – “Premio Giolitti”. 2° premio. Dronero. 1967 – 1a Mostra Internazionale di Grafica Contemporanea, Pratola Peligna. VI° Premio Internazionale d’Arte Juan Mirò, Barcellona. Torre Pellice, XVIIIa Mostra Internazionale d’Arte e 3a Biennale del Disegno, 1° premio. Jesi, 1a Biennale d’Arte Sacra Contemporanea “Città di Jesi”. 1970 – Premio “De Pagave”, 3° premio, Novara. Varazze, 5a Rassegna Nazionale di Pittura “Città di Varazze”. 1983 -Artexpo – New York, Fiera Internaz. d’Arte Contemporanea. 2005 – Biennale Intern. d’Arte, Lotta alla povertà nel mondo.  2006 – Novoli Arte, Rassegna nazion. Arte Contemporanea, Ankara (Turchia). 2008 – La regata di Ulisse, abbinata al concorso di pittura, Reggio Calabria, I° classificato.

LUCILLA RESTELLI

Nasce nel 1955 a Rho (Mi), dove risiede e lavora. Ha frequentato corsi di disegno e pittura con qualificati Maestri di rilevanza nazionale. Ha partecipato al corso per artefici all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Inizia l’attività espositiva nel 1989. Dal 2002 partecipa al laboratorio di ceramica Raku gestito dalla Pro loco di Cornaredo. Ha frequentato corsi di ceramica gestita dal Comune di Vittuone con l’insegnante Maria Josè Valles. Dall’inizio del 2004 è iscritta ad un corso di incisione e scultura organizzato dall’Associazione Culturale “Artelainate” e gestito dal Comune di Lainate con il Prof. Paolo Ciaccheri. Dal 2003 è titolare della Galleria d’Arte “Officina dell’arte” a Rho. È socio ordinario dal 2010 dell’Ente morale “Società per le Belle Arti ed esposizione della Permanente” di Milano.

Sue opere sono conservate presso: Museo “Vito Mele” di Santa Maria di Leuca (dipinto); Museo “Swatch” di Cesano Maderno (formella in ceramica Raku); Museo Internacional de ceramica contemporanea in Argentina (due formelle in ceramica Raku).

 

Mostre e rassegne: 1990 – XXIV premio nazionale di pittura “Il Pomero”, Rho (Mi), segnalata. 1994 – Concorso nazionale di pittura “Parco Arcadia”, Pareggio (Mi), 1° premio.  Concorso nazionale di pittura “Parco Arcadia”, Pareggio (Mi), 1° premio. 1995 – XI premio nazionale di pittura “Agazzi”, Mapello (Bg), segnalata. XXII premio internazionale di pittura di Martinsicuro (Te), segnalata. Concorso nazionale di pittura Comune di Senago (Mi), 2° premio. XVI premio nazionale di pittura “M. Comerio”, Legnano (Mi), segnalata. Rassegna nazionale di pittura “S. Pietrine d’Oro”, Arluno (Mi), 1° premio. 1996 – XII premio nazionale di pittura “Agazzi”, Mapello (Bg), segnalata. XXX premio nazionale di pittura “Il Pomero”, Rho (Mi), segnalata. 1997 – XIII premio nazionale di pittura “Agazzi”, Mapello (Bg), segnalata. Concorso nazionale di pittura “Dipingerho in mostra”, Rho (Mi), 1° premio. Concorso nazionale di pittura “Parco Arcadia”, Bareggio (Mi), 2° premio. Concorso nazionale di pittura Comune di Cornaredo (Mi), 2° premio. 1999 – Concorso nazionale di pittura Comune di Cornaredo (Mi), 1° premio. 2000 – Concorso nazionale di pittura Comune di Montalto Dora (To), 1° premio. XVIII premio nazionale di pittura “Loro Piana”, Trivero (Bi), segnalata. 2001 – Concorso nazionale di pittura “II Pomero”, Rho (Mi), 4° premio. XVII premio nazionale di pittura “Agazzi”, Mapello (Bg), segnalata. 2002 – “Ceramiche Raku”, Chiesa Vecchia, S. Pietro All’Olmo di Cornaredo. “Artisti in Fiera”, Ente Fiera, Parma. “Ceramiche Raku”, Chiesa Vecchia, S. Pietro All’Olmo di Cornaredo. 2003 – “Arte in Fiera”, Ente Fiera, Cremona. XIX premio nazionale di pittura “Agazzi”, Mapello (Bg), segnalata. Premio nazionale di pittura, scultura, grafica “Noè Bordignon”, Castelfranco Veneto, segnalata. “Materia e colore” e ceramiche Raku, Studio “Officina dell’Arte”, Rho, personale. 2004 – “La terra e il tempo”, Ca’ Resta, Vittuone (mostra di ceramiche del gruppo culturale “Le mani in pasta”). “Ceramiche Raku”, ex Filanda di Cornaredo. “Di materia, di colore”, Sagra di S. Bartolomeo, Cantalupo, Cerro Maggiore, personale. 2005 – XXXVIII premio nazionale di pittura e grafica “C. Marzaroli”, Salsomaggiore Terme, segnalata. “Il gesto, l’espressione, continuazione di un’emozione interiore”, Studio “Officina dell’Arte”, Rho, personale. “Percorsi e discorsi”, Villa Litta, Lainate, personale. 2006 – “Improvvisando”, Studio “Officina dell’Arte”, Rho, personale. 2007 – “Risonanze interiori”, Studio “Officina dell’Arte”, Rho, personale. Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna Bernalda, Metaponto (Mt), personale di pittura e ceramica raku. “Atmosfere”, Studio” Officina dell’Arte, Rho, personale. 2008 – “Madre terra”, Fondazione Gianni e Roberto Radice, Milano, a cura di Luca Pietro Nicoletti, personale. “Equilibrio instabile”, Spazio Tadini, Milano, a cura di Cristina Palmieri, personale. 2009 – “Sotto la pelle della pittura”, Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, personale. “Segmentazioni”, Studio “Officina dell’Arte”, Rho, personale. 2010 – “Colori, terre e fuoco nella pittura e nella ceramica Raku”, Stresa (Levo), a cura di Bruno Polver, personale. 2011 – “Eleganza e coerenza”, Nuovo Centro Artistico, Novara, a cura di Bruno Polver, personale. 2014 – Galleria Arianna Sartori – Arte, Mantova, collettiva.

LIONELLA VOLONTÈ

È nata a Milano, dove vive e lavora. La sua formazione artistica è avvenuta nell’ambiente di Brera sotto la guida di importanti maestri (Bartolini, Usellini, Cantatore e Marchini). Al termine degli studi accademici, si è orientata prevalentemente ad attività di progettazione estetico-decorative per l’ambiente, con esperienze di pittura modellazione plastica, ceramica. Entra in contatto con la Fam. Artistica Milanese dove, nell’atelier di scultura dal 1965 al 2006 si dedica esclusivamente alla modellazione. Nel 2004 riceve su invito la proposta di un progetto per la realizzazione di un arredo urbano in piazza Perugia a Novara. Partecipa a numerose manifestazioni artistiche del territorio e in campo nazionale frequentando molti artisti fra i quali (Ghinzani, Mazzetta, Kodra, Tavernari, Conservo, Polver). Allestisce mostre personali dove ottiene significativi riconoscimenti da critici e operatori artistici (Moroni, Raul Capra, Eugenio Tacchini, A. Dragone). Nel 2010 partecipa alla rassegna “Il Volto di Cristo” organizzata dalla Galleria Canonica di Novara. L’anno seguente detta manifestazione giunge in Lombardia con la denominazione “JESUS” itinerante per varie località della provincia di Milano e Varese. Da dieci anni collabora all’organizzazione di “Artestate” a Stresa, che vede ogni anno alternarsi mostre di artisti di chiara fama. Sue opere, oltre che in numerose collezioni private sono presenti in collezioni pubbliche quali: Museo di Arte Sacra-Romagnano Sesia, Comune di Sizzano, Biblioteca dell’Università delle Hawai e Museo di Cisano Maderno. Nel 2009 riceve il 1° premio per la scultura alla Nona Edizione del “Premio Città di Novara”. Dal 2007 è socia della Società per le Belle Arti della Permanente, Milano.

 

Principali personali e collettive: 2000 – Artisti in castello, Farà Novarese (No), Collettiva di artisti contemporanei. Cantina dei santi. Quarantun artisti oggi, Romagnano (No). 2001 – Proposte, Fam. artistica milanese, Milano. 1° Biennale d’arte, La Palma d’oro, Sirmione (Bs). Palazzo Comunale, 6 opere da raccontare, Sizzano (No). Gran Prix dell’adriatico, Riccione (Rn), 3a classificata. Concorso nazionale, Sala Borsa 1, Novara, opera segnalata. V concorso di scultura, casa natale Cesare Pavese, S. Stefano Belbo (Cn), targa le Colline del Pavese. 2002 – 1° premio naz. pittura e scultura, Salone Arengo del Broletto, Novara, opera premiata. 31 Maestri del 900, Marano per l’arte, Marano (No). 1a rassegna d’arte sacra, Chiostro dell’Abbazia S Nazario Sesia. 2003 – Primaverarte Esperienze artistiche padane, Corte delle arti, Sillavengo (No). Omaggio a Giorgio Gaber, Galleria Bocca, Milano. 2004 – Artestate, Stresa (Vb), mostra personale. Arte cultura, Milano. 2005 – 5 Premio naz. Città di Novara. Spazio Art-Line, Milano. Triennale 16×13 per il Pakistan. 2006 – Omaggio a Mozart, D’Ars, Sesto Fiorentino. Triennale Radio Bagzan. Centro artistico Dolores Bello, Novara, mostra personale. 2007 – Officina dell’Arte, Rho, mostra personale. Artestate, Stresa. Circolo della Stampa, Milano. Archivi del 900, Linguaggi diversi, Milano. 2008 – Castello, Melegnano. Concorso Città di Novara, Novara, 2 classificata. Permanente, Milano, collettive a Garbagnate, Desio, Gravedona. Collettiva Swatch, Cesano Maderno.  2009 – Galleria Zamenhof, collettiva. Concorso Città di Novara, Novara, 1° premio di scultura. 2010 – Artisti contemporanei lombardi e piemontesi interpretano (Il volto di Cristo), Novara. Galleria Chagall, Milano. Pinacoteca Civica, Imperia. 2011 – Personale, Stresa. Centro Artistico, personale, Novara.

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.191.it

 SINERGIE ESPRESSIVE

Bruno Polver  –  Lucilla Restelli - Lionella Volontè

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – Via Cappello, 17 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Sinergie espressive. Bruno Polver, Lucilla Restelli, Lionella Volontè

Date: dal 9 al 29 gennaio 2015

Inaugurazione: Venerdì 9 gennaio, ore 17.00. Saranno presenti gli artisti.

Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi.