ANNA MOCCIA Famiglia

Domenica 6 Dicembre alle ore 17,00 presso la Galleria d’Arte Arianna Sartori a Mantova (Via Cappello 17), si terrà la retrospettiva dell’artista mantovana Anna Moccia “Famiglia”.

Anna Moccia è stata presentata nel corso degli anni più volte dalla Galleria Sartori e anche questa volta sarà possibile accostarsi ad opere interessanti che il figlio Antonio, curatore della mostra, vuole mettere a disposizione del pubblico per catturare alcuni momenti della produzione dell’artista di Anna.

Sarà possibile ammirare un “Presepio” realizzato interamente in ceramica, alcuni inchiostri dedicati alla Notte di Natale e alla Fuga in Egitto, una decina di acquerelli con soggetti floreali e alcuni dipinti di paesaggi, fiori e cavalli ed altro ancora.

 Anna Palvarini Moccia nasce il 17 dicembre 1928 a Mantova.

A studi terminati, la passione per l’arte la porta ad iscriversi alla Scuola di Belle Arti di Modena, dove viene inserita nell’ultimo anno durante il quale segue i corsi di Salvarani e Quartieri. Frequenta poi l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Già all’ottobre 1948 risale la sua partecipazione, con l’esposizione di un Autoritratto, alla “Mostra degli Indipendenti” al Palazzo della Ragione di Mantova.

Nel dicembre 1954, la commissione giudicatrice dell’Accademia di Belle Arti e Liceo Artistico di Bologna, dichiara Palvarini Anna “Vincitrice del Premio del Presidente dell’Accademia – migliore esame di pittura, per l’anno accademico 1953-54”. Presenti in giuria Morandi, Minguzzi, Guidi, Drei, Mandelli.

Gli impegni familiari poi, la distolgono dall’attività artistica pubblica, fino alla ripresa che può avvenire solo negli anni settanta. Durante tutti questi anni si dedica con passione alla plastica di ceramica bianca, di piccole sculture che comunque non vengono mai esposte in Italia, ma alla Maison de la Culture di Nevers nel 1976.

Con il tempo, l’interesse per “la terra”, la porta ad approfondire con passione lo studio della ceramica rinascimentale ingobbiata e graffita, passione che la vede crescere e diventare una delle migliori interpreti del settore in campo nazionale.

Contemporaneamente continua a dipingere a tempera e ad acquerello.

Tiene corsi di pittura e ceramica, molto frequentati, a Mantova e provincia; inoltre organizza, cura e allestisce mostre personali e collettive in spazi espositivi pubblici e privati.

Nel maggio 1972, alla mostra “La donna mantovana e l’arte” vince la Medaglia d’oro dell’Associazione Industriali di Mantova.

Nel 1974, dal 26 ottobre all’8 novembre, tiene la sua prima Mostra personale, con Isa Levoni, alla Galleria S. Domenico, in Via Calvi 73 a Mantova con presentazione in catalogo di Rodolfo Stranieri.

Dal 12 al 30 marzo 1976, ordina una Personale con la scultrice Isa Levoni presso il ristorante “Il Cigno” di Mantova. Alla Maison de la Culture di Nevers, partecipa alla Rassegna “Arts Plastiques Villes Jumelées”, che si tiene dal 2 giugno al 13 luglio, a cura del Comune di Mantova e del Comune di Nevers. Contemporaneamente nel mese di giugno, vince il 1° Premio, al Concorso Nazionale del “Piccolo formato” al Salotto Artecentro di Mantova. Partecipa alla collettiva “Mostra dei Pittori mantovani a Nevers”, realizzata a cura del Comune di Mantova, alla Casa del Mantegna, dal 1 al 17 ottobre. Ancora il 17 dicembre riceve il 1° Premio Ceramica, al Concorso Internazionale “Autunno Lombardo ’76”, al Museo della Scienza di Milano.

Aderisce al movimento Associazione Italiana Donne Artiste A.I.D.A.

A Mantova, dalla seconda metà degli anni ’70, insegna disegno e pittura al Centro per i problemi dell’Anziano e, dalla sua fondazione, anche nel Laboratorio di Pittura dell’Università della Terza Età. Per i suoi allievi ha organizzato mostre collettive a Mantova (Casa di Rigoletto, Palazzo Ducale, Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco…) e in altre città (Milano, Parma, Colorno…).

Espone, dal 1 al 13 gennaio 1977, con il Gruppo A.I.D.A. di Mantova, alla Galleria La Pioppa di Modena e, dal 29 gennaio all’11 febbraio, alla Galleria Andreani di Mantova. Il 15 gennaio riceve il 1° Premio Pastelli, al Concorso Internazionale di pittura “Accademia ’76”, al Museo Nazionale Leonardo da Vinci di Milano. Dal 21 febbraio al 6 marzo, espone al Premio Nazionale della Grafica “San Michele d’Oro 1977” alla Galleria d’Arte di Palazzo Doria a Genova. Presso la Galleria La Pioppa di Modena, ordina dal 26 febbraio al 10 marzo una Mostra personale, con testo in catalogo di Leo Rubboli. Il 19 marzo, le viene assegnato il Terzo premio per l’opera Ritratto al “2° Concorso Internazionale di pittura Primavera Lombarda ’77”, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano. Il 2 aprile riceve la medaglia d’argento alla “X Rassegna Nazionale di pittura e grafica” di Genova. Il 16 aprile viene premiata al “1° Concorso Internazionale di Pittura Pablo Picasso ’77”, la cerimonia si svolge presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano. Presso la Biblioteca Comunale di San Benedetto Po, dal 30 aprile al 15 maggio, partecipa alla mostra “Pittori mantovani a Nevers”, con sei opere. Ancora, nel mese di maggio, viene premiata alla manifestazione “Successo nell’Arte” di Riccione. Lo stesso mese vince pure il 3° Premio per l’acquerello al Concorso Internazionale “Lombardia ’77” a Milano; dal 18 al 31 maggio con il Gruppo A.I.D.A. espone a Firenze presso la Galleria Il Cenacolo, in catalogo note di Walter Campani. Al “3° Premio di Pittura Città di Signa”, il 17 luglio 1977, viene premiata per l’opera Figura in rosa. Con i Gruppi A.I.D.A. di Modena – Firenze – Mantova, figura nella Mostra collettiva che si tiene, dal 31 dicembre al 13 gennaio 1978, presso la Galleria d’Arte Andreani di Mantova.

Nel maggio 1978 a Roma, le è riconosciuta la Medaglia Aurea al Concorso Nazionale “Colori di Roma”. Tiene una Mostra personale, dal 15 al 30 ottobre, al Cavallino Bianco di Suzzara, con testo in catalogo di Dino Villani. Con il Gruppo A.I.D.A. di Mantova espone, dal 16 al 29 dicembre, alla Galleria Andreani di Mantova.

Alla 1a Biennale di pittura e scultura “Quando l’arte si fa religiosa” che si tiene, nel Salone Mantegnesco del Convento di S. Francesco in Mantova, dal 31 marzo al 22 aprile 1979, si aggiudica il Secondo premio ex aequo.

Presso la Galleria Studio Sartori di Mantova, dall’8 al 21 novembre 1980, allestisce una Mostra personale di ceramica (che espone al pubblico per la prima volta), con l’amica Isa Gorreri che presenta le sue acqueforti.

Ancora presso la Galleria Studio Sartori di Mantova, ordina una Mostra personale “Acquerelli recenti”, dal 21 novembre al 4 dicembre 1981, con l’amica Isa Gorreri che presenta dipinti ad olio.

Al 12° Concorso Nazionale “Città di Parma” che si svolge nel giugno 1982, viene premiata per l’acquerello.

Dal 26 gennaio al 10 febbraio 1983, espone al Centro Anziani di Mantova con i pittori Bonaffini, Lodi e Maccabruni. Dal 16 aprile al 1 maggio, tiene una Personale a tre con gli artisti Enea Datei e Cesare Ponchiroli, nel Salone del Circolo Ufficiali di Mantova, intitolata “Il ritratto, tre diverse esperienze”.

Nel settembre 1984 partecipa, a Milano, al Concorso regionale “Dipingere la ceramica”, ordinato dal Centro DIME Studio e Informazione sulla Ceramica e dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano. Dal 20 ottobre al 30 novembre, partecipa alla mostra collettiva “L’uomo e l’acqua” che si tiene a Mantova nei “locali” di Piazza Castello. Ritorna ad esporre alla Galleria Studio Sartori di Mantova, dal 22 novembre al 5 dicembre, con una Personale di acquerelli e ceramiche e nell’occasione, per la ‘Cartolinoteca Sartori’, illustra novantanove cartoline d’autore con disegni originali acquerellati.

Nel marzo 1985 la rivista Quadrante Padano, le dedica un servizio con un interessante intervento critico di Renzo Margonari.

Nel 1986, su idea di Dino Villani, esegue in ceramica la targa artistica per i ristoratori che propongono la “vera cucina mantovana”. Nel marzo-aprile, tiene una Mostra personale, presentata da Carlo Micheli, alla Casa di Rigoletto a Mantova, dove espone oltre quaranta opere.

Dal 16 giugno al 30 luglio 1987, è invitata alla “Mostra degli Artisti Mantovani”, al Palazzo della Ragione di Mantova.

Dall’11 al 26 giugno 1988, è presente alla seconda edizione della Mostra d’arte “Natura Fluens”, al Palazzo Ducale di Mantova.

Dal 3 al 18 giugno 1989, partecipa alla terza edizione della Mostra d’arte “Natura Fluens” alle Salette del Fossato di Palazzo Ducale a Mantova.

Con il patrocinio della Civica Raccolta di Terraglia di Laveno Mombello, espone con altri nove artisti lombardi nel Padiglione della Ceramica all’Arte Fiera ’90 di Bologna, dal 26 al 29 gennaio 1990.

Il 27 dicembre 1994 è nominata Cavaliere della Repubblica Italiana.

Interviene con cinque ceramisti mantovani alla “VI Biennale de la Faïence” a Nevers che si tiene dal 28 marzo al 10 aprile 1997. Dal 3 maggio al 29 giugno, partecipa alla Mostra “Coquina Phantasiae”, alla Casa del Mantegna di Mantova, con alcune ceramiche ingobbiate e graffite. Nel Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco in Mantova, dal 21 al 30 novembre, ordina una Mostra personale a tre con Beatrice De Caro e Germana Provasi.

Nel gennaio 1998 figura alla “Mostra del ritratto” presso la Galleria Isabella d’Este di Mantova. Dal 10 al 25 ottobre, con il patrocinio dell’Università della Terza Età e del Comune di Mantova, cura la Mostra “Un uomo dipinge: 200 opere di pittori del laboratorio di Anna Moccia”, presso i depositi di Corte Nuova in Palazzo Ducale di Mantova, con presentazione di Rodolfo Signorini e Gian Maria Erbesato. Con Germana Provasi, espone cinquanta opere, dal 14 al 29 novembre, nel Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco in Mantova, con presentazione di Gian Maria Erbesato.

Presso il Caffè Borsa di Mantova, presentata da Rosaria Guadagno, tiene una Mostra personale, dal 30 gennaio al 25 febbraio 1999. Alla Casa di Rigoletto di Mantova, dal 9 al 23 maggio, è presente con trenta opere alla Rassegna “Frammenti di esistenza”, catalogo e testi a cura di Rosaria Guadagno. Nel maggio-giugno partecipa alla “I Biennale Città di Cremona”.

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rodigo, espone a Villa Balestra, dal 14 al 28 maggio 2000. Dall’8 al 21 settembre, ordina la Personale “Anna Moccia. I colori del silenzio” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova, con presentazione in catalogo di Carlo Bondioli Bettinelli e in galleria di Don Brunelli.

Allestisce nella Sala Civica di Castellaro Lagusello, con Olga Michielin, la Personale a due “Percorsi interiori”, dal 22 aprile al 20 maggio 2001. Dal 9 al 22 novembre 2001, tiene l’esposizione personale “Mantova appena ieri. Acquerelli di Anna Moccia” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova dove vengono esposti una cinquantina di opere appositamente realizzate.

Il 16 febbraio 2002 inaugura, in collaborazione con altri amici artisti mantovani, la Galleria d’Arte Principo Amedeo a Mantova. Dal 27 settembre al 6 ottobre, interviene alla collettiva “Forme e colori dello spirito. Arte religiosa oggi” nella Chiesa di S. Orsola di Mantova, presentata da Renata Casarin. Dal 9 al 22 novembre, ordina una Mostra personale alla Galleria d’Arte Principe Amedeo di Mantova, presentata da Alessandro Righetti. Lo stesso anno, viene invitata dall’editore Arianna Sartori di Mantova, ad illustrare con sue opere il mese di novembre dell’Agenda Sartori 2003 “Mantova in Arte. Antologia”.

Ancora presso la Galleria d’Arte Principe Amedeo di Mantova, partecipa alla collettiva “Acquerellisti Mantovani”, dal 1 al 12 settembre 2003.

A cura di Arianna Sartori, allestisce la mostra antologica “Anna Moccia. Ogni giorno ha il suo colore”, a Mantova in Palazzo Bonoris sede della Banca Fideuram, dal 6 novembre al 4 dicembre 2004, dove è presentata da Renata Casarin.

Muore a Mantova il 10 giugno 2006.

Nel 2007 viene ricordata al Muso Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova con la mostra retrospettiva “Anna Moccia. Inediti”.

Nel 2012 viene realizzata la personale “Anna Moccia. Ceramiche” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova.

Nel 2014, presso la Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn), la sua tempera “Autoritratto” viene presentata alla rassegna “Donna fonte ispiratrice d’arte” e l’acquerello “Fiori” alla rassegna “Cento anni di arte mantovana dal secolo breve ai nostri giorni”.

Nel 2015, l’olio su polistirolo “Grappoli d’uva” viene esposto alla rassegna “L’arte italiana dalla terra alla tavola” alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn).

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 - info@ariannasartori.191.it

ANNA MOCCIA

Famiglia

dal 6 al 23 dicembre 2015

 Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Cappello 17 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Anna Moccia. Famiglia

Mostra a cura di: Antonio Moccia

Date: dal 6 al 23 dicembre 2015

Inaugurazione: Domenica 6 dicembre, ore 17.00.

 Catalogo: in Galleria, Arianna Sartori Editore.

Orario di apertura:

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Domenica e festivi 15.30-19.00

SANDRO NEGRI Casa

Sabato 5 Dicembre alle ore 17,00 alla Galleria d’Arte Arianna Sartori a Mantova in Via Ippolito Nievo 10, si inaugura la nuova mostra dell’artista mantovano Sandro Negri “Casa”.

Tornano in Città i quadri di Sandro Negri per il tradizionale appuntamento invernale alla Galleria Sartori curato da Fabio e Carolina Negri. In mostra le case. Per Sandro le case sono da sempre soprattutto muri, o muro, tanto da mescolare sabbia ed altri materiali al colore ad olio e allo smalto. Muri spessi, pesanti, antichi. Rovinati dal tempo, dalla pioggia, da ragazzini che con pietre di strada scrivono messaggi. Sono i muri delle case dei pescatori di Chioggia, case oltre il campo dove tornavano i contadini la sera, la casa della vecchia zia che alla domenica offriva un modesto dolce nel gelido salotto buono con il cellophane sul divano. Sono muri mai ridipinti per mancanza di tempo e denaro. Sono muri mai bianchi, mai monotoni. Non sono i muri sterili e freddi delle case appena ristrutturate. Muri colorati. Vivi, che ci chiedono di guardare toccare e anche, quasi, annusare. I muri delle case di Sandro, i muri di casa. Dove casa è una fila di panni ad asciugare, due cesti lasciati vicino alla porta, un mazzo di peperoncini che seccano al sole a cavallo di una sedia. Nei quadri di Sandro è casa anche una grondaia, un’inferriata o un pergolato. Dietro i muri si percepisce forte la presenza dell’uomo. Le persone, le cose, i muri. Casa. Per Sandro dipingere è sempre stato casa.

Fabio Negri

Sandro Negri nasce nel 1940 a Virgilio (Mn), muore a Mantova il 10 agosto 2012.

Dipinge in solitudine e solo nel 1970 esordisce con una mostra personale a Luzzara (Re), dove incontra Cesare Zavattini che lo incoraggia a proseguire nell’attività artistica.

La sua prima monografia viene pubblicata nel 1976 con la prefazione di Dino Villani (ed. Adalberto Sartori).

Artista versatile, nel 1981 viene invitato dal Comune di Virgilio (Mn) a partecipare ad una mostra celebrativa per il Bimillenario Virgiliano.

Nel 1989 apre un atelier a Parigi.

Nel 1991 riceve l’incarico di eseguire manifesti pubblicitari per il film “Vincent e Theo” di Robert Altmann sui due fratelli Van Gogh.

Nel 1993 allestisce in Palazzo Ducale di Mantova una retrospettiva, accompagnata da catalogo edito da Electa, e l’anno seguente presso !a Rocca Normanna, in collaborazione con il Comune di Paterno (Ct).

Nel 1995 apre uno studio a Montanara di Curtatone (Mn), nel seicentesco Palazzo Cavalvabò.

Dal 1997 due disegni di Negri entrano a far parte della collezione permanente “Vivian and Gordon Giikey” del Portland Art Museum.

Nel 2001, in occasione dell’apertura del Palazzo del Plenipotenziario a Mantova, è invitato per un’antologica con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Mantova.

Nel 2002, in collaborazione con la londinese “Gagliardi Gallery”, viene allestita una mostra al “Thè Lord Leighton House Museum” di Londra che riscuote un notevole successo di critica e di pubblico. Partecipa alla mostra itinerante in Spagna Pàginas desde Lombardia un Museo de Arte Contemporaneo.

Nel 2004 inaugura un’altra sede a Portland (USA); lo stesso anno Silvana Editoriale inquadra la sua opera con una pubblicazione di grande rilievo a firma di Raffaele De Grada e Claudio Rizzi. È invitato alla rassegna Poetiche del ‘900 a Castel Ivano (Tn).

Nel 2005 l’evento Pàginas desde Lombardia – Itineranti di ritorno si ripropone in Italia al Civico Museo di Maccagno. Nella stessa sede partecipa alla mostra Metafore di Paesaggio, quindi al Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti (Mn), e allo Spazio Guicciardini di Milano. Sempre nello stesso anno, in occasione di una personale a Milano, Rossana Bossaglia firma la presentazione in catalogo.

Nel 2006 ordina l’ampia antologica Evocate immagini al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno (Va) a cura di Claudio Rizzi, con catalogo edito da Nicolini Editore. Sempre a Maccagno partecipa alle mostre Acquisizioni 2006 e ad Arte Contemporanea in Lombardia – Generazione anni ‘40.

Nel 2008 Swatch Group, in collaborazione con la gioielleria Azzali 1881 di Mantova, sceglie Negri per celebrare i suoi venticinque anni di attività e consente all’Artista di personalizzare una serie di 299 orologi, pezzi unici presentati nel suo atelier in una giornata-evento dedicata ai collezionisti degli Swatch Club.

Nel 2010 una mostra allestita presso la “Brian Marki Fine Art” di Portland, negli Stati Uniti, e un catalogo monografico con interviste all’artista e testimonianze di collezionisti statunitensi hanno celebrato i suoi primi cinquant’anni di pittura.

Nel 2011 è stato invitato a Mosca come protagonista assoluto di un evento a lui dedicato nella sede Mercedes e per allestire una personale nella galleria Bogolubov Art.

All’inizio del 2012 con la sua mostra “Omaggio alla letteratura di Virgilio”, esito di un laboratorio tenuto da Negri con seicento allievi dell’Istituto comprensivo di Virgilio già presentato in anteprima durante il Festivaletteratura 2011, è stato riaperto al pubblico il restaurato Museo Virgiliano di Pietole (Mn), luogo natale del poeta latino e dell’artista. Nello stesso anno il Centro Studi dell’Associazione Postumia ha accolto nella sede di Gazoldo degli Ippoliti una sua mostra dedicata alle opere degli anni Settanta e Ottanta e intitolata “Le origini e le radici”. 

Dal 9 marzo al 13 aprile 2014 un’opera di Sandro Negri viene presentata alla rassegna “Donna fonte ispiratrice d’arte”, che si tiene presso la Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn). L’artista Sandro Negri viene ricordato con l’esposizione personale “I Patriarchi”, curata dai figli Fabio e Carolina, alla Galleria Arianna Sartori di Mantova, dal 22 marzo al 3 aprile 2014. Dal 9 novembre al 14 dicembre 2014, figura alla rassegna “Cento anni di arte mantovana dal secolo breve ai nostri giorni”, alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn). Dal 29 novembre al 23 dicembre 2014, i figli Carolina e Fabio organizzano la retrospettiva “Padre Natura” alla Galleria Arianna Sartori di Mantova.

Presso la Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn), dal 19 aprile al 31 maggio 2015, un dipinto dell’artista è esposto alla rassegna “L’arte italiana dalla terra alla tavola”, mostra patrocinata da Paglione Italia Expo 2015, e dall’8 novembre al 20 dicembre 2015 figura alla rassegna “Mantova in Arte 2015, 1° regesto artistico mantovano”. 

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Ippolito Nievo, 10 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.191.it

SANDRO NEGRI

Casa

dal 5 al 23 dicembre 2015

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Ippolito Nievo 10 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Sandro Negri. Casa

Mostra a cura di: Carolina e Fabio Negri

Date: dal 5 al 23 dicembre 2015

Inaugurazione: Sabato 5 dicembre, ore 17.00.

Orario di apertura:

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Domenica e festivi 15.30-19.00