ESTENSE CASA ASTE, Asta di antiquariato a tempo

Estense casa d’aste presso la sede di Mantova via Nievo espone i beni in asta a tempo di antiquariato, dipinti, arredi, porcellane, argenti e gioielli provenienti da eredità e collezioni private. Inizio delle offerte il giorno 27 giugno ore 20.00 e termine delle offerte il giorno 4 luglio ore 20. Visione dei beni su appuntamento tel. 3393067246

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ASTA A TEMPO

 DI ANTIQUARIATO E GIOIELLI
EREDITA’ E COLLEZIONI PRIVATE
INIZIO DELLE OFFERTE LUNEDI 27 GIUGNO ORE 20.00
CHIUSURA OFFERTE LUNEDI’ 4 LUGLIO ORE 20.00

beni in visione su appuntamento nella sede di Mantova via Nievo
tel. 3393067246

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MIHO IKEDA My unique time xilografie e dipinti

La Galleria Arianna Sartori di Mantova (Via Cappello 17) presenta “My unique time” nuova personale dell’artista giapponese Miho Ikeda che sarà presente all’inaugurazione Sabato 25 giugno alle ore 17.30.

Miho Ikeda ritorna per la terza volta ad esporre per il pubblico mantovano: nel 2009 aveva presentato la personale “Xilografie” e nel 2013 “Two colors”, in questa nuova personale alle pareti saranno esposte le sue straordinarie xilografie realizzate a più legni e più colori e i preziosi dipinti ad acrilico su tavola. 

Nelle opere di Miho la natura stilizzata di un mondo lirico e fantastico, fa da sfondo alle figure danzanti di ragazzi e ragazze che come nel vortice ritmico della danza, procedono nella vita fra sogno e realtà, librandosi nel cielo e cantando come uccelli. 

Miho Ikeda  (Xilografa, Pittrice).

È nata a Tsukiyono-machi, Gumma (Giappone) nel 1978. Nel 2001 si è laureata all’Università di Tokyo Gakugei, Facoltà di Pedagogia, Specializzazione in Belle Arti. Nel 2003 si è laureata all’Università di Tokyo Gakugei, Master in Pedagogia, Specializzazione in Belle Arti. Nel 2004 si è trasferita in Italia per seguire il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel 2009 si è laureata all’Accademia di Carrara.

Vive e lavora a Carrara. 

Mostre personali:

2006 – Suikatoh (Asagaya, Tokyo, Giappone). Libreria Artemisia (Massa). Galleria Lime (Isesaki-shi, Gumma, Giappone). 2007 – Galleria Soh (Kichijouji, Tokyo, Giappone). Hotel Bella-Vita (Numata-shi, Gumma, Giappone). 2008 – Galleria Forest (Ginza, Tokyo, Giappone). 2009 – Galleria Arianna Sartori (Mantova). 2010 – T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). Galleria Lime (Isesaki-shi, Gumma, Giappone). 2011 – T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). ArtdeArt View (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). Galleria ArtG (Takasaki-shi, Gumma, Giappone). Bar Fooding (Milano). 2012 – Galleria ArtG (Takasaki-shi, Gumma, Giappone). Galleria Ecru no mori (Mishima-shi,Shizuok, Giappone). T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). ArtdeArt View (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). 2013 – Sala delle Grasce Centro Culturale “Luigi Russo” (Pietrasanta – LU). T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). ArtdeArt View (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). Galleria ArtG (Takasaki-shi, Gumma, Giappone). 2014 – T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). ArtdeArt View (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). Galleria ArtG (Takasaki-shi, Gumma, Giappone). 2015 – Galleria HANA Shimokitazawa (Setagaya-ku, Tokyo, Giappone). Galleria ArtG in Kikuya (Numata-shi, Gunma, Giappone). T-BOX (Yaesu, Tokyo, Giappone). ArtdeArt View (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). Galleria ArtG (Takasaki-shi, Gumma, Giappone). 2016 – Galleria ArtG in Kikuya (Numata-shi, Gunma, Giappone). Galleria HANA Shimokitazawa (Setagaya-ku, Tokyo, Giappone). 

Mostre collettive:

2002 – “Fureru” Mostra Scultura all’aperto (Odawara-shi, Kanagawa, Giappone). 2009 – Concorso Internazionale Ex Libris Arti Grafiche Colombo (Milano). 2010 – IX Kansai Mostra dell’Incisione al Museo d’Arte Comunale di Kyoto (Kyoto, Giappone). KEMIDA – Mostra d’Arte Contemporanea Italia – Giappone (Castello Malaspina, Massa). 2011 – Mostra di Scultura & Xilografia – Lettere dal Giappone (Retorbido – PV). 2012 – Galleria Yo – Mostra di Ceramica & Xilografia (Maebashi-shi, Gumma, Giappone). Viaggio nel Colore – Mostra di Pittura, Scultura & Incisione (Castello Malaspina, Massa). Galleria Arsapua – Mostra di Xilografia (Carrara). Grafica Giapponese “wooden cuts to manga” (Leksando, Svezia). 2013 – Galleria d’Arte Athena “NoveDodici” (Livorno). Fiera dell’Antiquariato di Parma, Galleria d’Arte Athena (Parma). Galleria Arianna Sartori – “Two colors” (Mantova). Premio Acqui, XI Biennale Internazionale per l’incisione (Acqui Terme – AL). “Macchie d’acqua” Concorso dell’acquarello MdS editore (Pietrasanta – LU). ART NAGOYA 2013, Galleria Ecru no Mori (Nagoya-shi, Aichi, Giappone). 2014 – Vezzi d’Arte “L’altra faccia della luna” (Carrara). Arte Totale Morandi Tappatti (Petrasanta – LU). Gli Ex Libris del Concorso “Il Riso” Lions Clubs International (Italia). T-BOX “Le opere per copertine di libro” (Yaesu, Tokyo, Giappone). 2015 – ARTdeART VIEW “La mostra di Sekku Sekki” (Takatsuki-shi, Osaka, Giappone). 

Simposi:

2014 – Simposio di Pittura Internazionale in OS (OS, Norvegia). 

Copertine di Libri:

2013 – “Natsu no Mizu no Hangyojin” Shiro MAEDA (Shincho editore, Giappone). 2014 – “Il Rapporto di Machiya” Takahiro Iwasaki (Seihudo editore, Giappone). 

Premi:

2007 – VIII concorso internazionale dell’illustrazione, Opera premiata (Associazione Illustratore Giapponese, Tokyo, Giappone). 2013 – Premio Acqui, XI Biennale Internazionale per l’incisione, Selezionata (Acqui Terme – AL). “Macchie d’acqua” Concorso dell’acquarello, Terzo premio (MdS editore, Viareggio). 2014 – Sharjah Fiera del Libro per Ragazzi Terza Edizione, Selezionata (Sharjah, Emirati Arabi Uniti).

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.191.it 

MIHO IKEDA

My unique time

xilografie e dipinti 

Dal 25 giugno al 15 luglio 2016 

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – Via Cappello, 17 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Miho Ikeda. My unique time – xilografie e dipinti

Mostra a cura di: Arianna Sartori

Date: dal 25 giugno al 15 luglio 2016

Inaugurazione: Sabato 25 giugno, ore 17.30, alla presenza dell’artista

Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi

Ricordo di un Maestro del Novecento Prima retrospettiva

La mostra “GINO TERRENI, ricordo di un Maestro del Novecento”, realizzata alla Galleria Arianna Sartori di Mantova (Via Ippolito Nievo 10) dal 18 al 30 Giugno 2016, rappresenta la prima retrospettiva realizzata sul Maestro. 

Gino Terreni è stato un artista italiano legato alla corrente Espressionista.

È nato a Empoli, in località Tartagliana, figlio di coltivatori diretti, il 13 settembre del 1925. È morto all’ospedale di Empoli la sera del 28 novembre 2015, dopo breve malattia.

Fin da giovanissimo ha espresso le proprie doti artistiche plasmando l’argilla del luogo e disegnando la vita quotidiana dei contadini della valle dell’Orme. L’evento bellico interrompe i suoi studi. L’8 settembre del 1943 entra nella brigata partigiana “Arno” e poi nel IX battaglione arditi d’assalto “Col Moschin”, della divisione Legnano, combattendo sulla Linea Gotica ed entrando tra i primi a Bologna. Finita la guerra, riprende gli studi al Magistero Fiorentino (Istituto d’Arte di Porta Romana), sotto la guida di Francesco Chiappelli e Pietro Parigi. Gli orrori della guerra lo segneranno profondamente e da questo momento inizierà a percorrere la strada dell’Espressionismo. La sua arte diviene testimonianza della Storia Italiana del Secondo Novecento, dagli orrori della guerra alla speranza della pace, dalla vita dei campi all’arte sacra, sperimentando quasi tutte le tecniche conosciute. Realizza la sua prima personale nel 1955, al Fondo Anichini a Piombino (LI). Dopo saranno centinaia le mostre personali e collettive su invito, realizzate un po’ in tutto il mondo. La sua produzione è sterminata e le sue opere, frutto di quasi ottanta anni di attività artistica (il suo primo autoritratto è del 1937 a soli 12 anni), si trovano presso numerosi musei, nazionali ed internazionali, in decine di chiese, edifici storici e piazze italiane. Si possono citare la Galleria degli Uffizi, dove è presente con l’autoritratto giovanile del periodo espressionista, quindici disegni del tempo di guerra e una serie di xilografie; il Museo Puskin con una serie di Xilografie; la Casa Museo di San Massimiliano Kolbe a Roma con 15 xilo sulla vita del santo; le collezioni della Regione Toscana; il Museo dei Gessi di Pietrasanta, con i bozzetti di alcuni monumenti colà realizzati; la Casa Natale di Arnolfo di Cambio a Colle di Val d’Elsa (SI), con un ciclo di affreschi; il grande ciclo in mosaico presso il Santuario di San Gerardo Materdomini, Avellino; l’affresco nella Basilica di Santa Dorotea a Roma. Ha realizzato sette monumenti pubblici, tra cui da evidenziare il monumento internazionale alla Pace, in bronzo e mosaico, all’Abetone (PT) su incarico dell’ONU; il grande monumento marmoreo “Lo Stupore”, dedicato alle vittime per l’Eccidio del Padule di Fucecchio, inaugurato nel settembre del 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a Castelmartini di Larciano (PT). Nel 2008 la Regione Toscana gli ha dedicato una mostra omaggio a Palazzo Cerretani a Firenze e nel maggio 2012 e settembre 2014 ha tenuto due grandi esposizioni, sempre omaggio alla sua carriera artistica, organizzate dall’Accademia delle Arti del Disegno a Firenze. È stato accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze con nomina nel 1970, delle Muse e degli Incisori d’Italia, ha fatto parte dell’Associazione Incisori Veneti ed è stato “Paiolante” d’onore dell’antica Compagnia del Paiolo di Firenze. Nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici nel 1999, sotto la Presidenza di Carlo Azeglio Ciampi. Cittadino onorario dei Comuni di Montaione, Abetone e Larciano. Ha fondato, a Empoli, con l’amico Carmignani i “Musei della Resistenza e d’Arte Moderna”. I suoi ultimi studi sono stati quelli di Empoli, via Giovanni da Empoli 19, di Castelfiorentino, via O. di Paolo 24 e di San Martino alla Palma, sulle colline di Firenze.

Il 3 marzo 2016 nasce, per iniziativa degli eredi Leonardo Giovanni e Sabrina Terreni, insieme a storici dell’arte ed allievi, l’Associazione “Archivio Gino Terreni, per la tutela e la valorizzazione delle opere del Maestro. 

“Dopo il Guttuso del “Got mit nus”, non è rimasto che Gino Terreni a testimoniare gli orrori della guerra e dell’epos della Liberazione. Combattente nella brigata partigiana “Arno” e poi, sulla Linea Gotica, nel corpo dei Volontari della Libertà, Terreni ha vissuto i giorni belli e terribili che videro la Patria riconquistare la libertà e l’onore. La sua arte è una testimonianza civile di altissimo significato, esempio e modello per le giovani generazioni in questo anno che celebra i sessant’anni della Costituzione Repubblicana. Fa bene Riccardo Nencini a ricordarcelo. La guerra però è un’esperienza che segna per sempre, è un’ombra nera che scende sulla vita di chi l’ha vissuta occupandola per sempre. Gino Terreni non ha mai dimenticato gli occhi febbrili dei combattenti in prima linea (Soldato empolese della Legnano, matita nera su carta, 1948), non ha dimenticato il pianto delle madri (xilografia, 1963), la cupa desolazione di chi ha perso tutto (Sfollati del 1946), lo stupore degli innocenti portati al macello (Eccidio del Padule di Fucecchio, marmo di Carrara, 2002). Chi ha vissuto la guerra (e quella guerra, guerra civile senza onore e senza misericordia…) non potrà mai più essere artista di ordine, di grazia, di armonia. “E come potevamo mai cantare col piede straniero sopra il cuore…” scriveva, in quei giorni, Quasimodo. Aveva ragione. L’ombra lunga della guerra è entrata nella vita e nello stile di Gino Terreni.

I suoi riferimenti saranno d’ora in poi i neri inchiostri di Parigi, i Fusillados e i capricci neri di Goya, gli espressionisti tedeschi, Guttuso e Maccari.

Il risultato sono opere dolenti, ma non disperate, testimoni di grandi sofferenze ma non negate alle attese dei giusti e dei pacifici che un giorno – dice il vangelo – possederanno la terra”.

Antonio Paolucci

direttore dei Musei Vaticani 

Di lui hanno scritto, tra gli altri:

Francesco Adorno, Umberto Baldini, Piero  Bargellini, Fortunato Bellonzi, Mino Borghi, Leonardo Borgese, Renzo Biason, Dino Carlesi, Enzo Carli, Maria Giovanna Carli, Saverio Ciattini, Mimmo Coletti, Germain Degean, Gabriella Gentilini, Virgilio Guidi, Pier Francesco Listri, Giovanni Lombardi, Dilvo Lotti, Garibaldo Marussi, Nicola Micieli, Riccardo Nencini, Armando Nocentini, Mario Novi, Tommaso Paloscia, Antonio Paolucci, Giulio Panzani, Maria Gabriella Savoia, Luigi Servolini, Leonardo Giovanni Terreni, Giorgio Trentin, Luigi Testaferrata, Domenico Viggiano, Luigi Zangheri.  

Per approfondimenti e/o collegamenti si rimanda al sito  

www.ginoterreni.it

oppure a

info@archivioginoterreni.it

GINO TERRENI

Ricordo di un Maestro del Novecento

Prima retrospettiva 

dal 18 al 30 giugno 2016 

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Ippolito Nievo 10 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Gino Terreni. Ricordo di un Maestro del Novecento. Prima retrospettiva

Mostra a cura di: Arianna Sartori, Leonardo Terreni, Associazione “Archivio Gino Terreni”

Date: dal 18 al 30 giugno 2016

Inaugurazione: Sabato 18 giugno, ore 18.00 

Orario di apertura:

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi