Estense Casa Aste sede di Mantova Asta di Antiquariato e Gioielli

Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 Novembre 2016 alle ore 16.00, Estense Casa aste proporrà all’asta oltre 600 lotti provenienti da eredità e collezioni private.

Il catalogo prevede oltre 160 dipinti di pittori dal ’600 al ’900, 108 gioielli e orologi, 40 mobili, oltre 250 tra argenti, porcellane e sheffield

Esposizione dei beni da sabato 19 novembre

    

ASTA

D’ANTIQUARIATO E GIOIELLI

Eredità principale n. 493 e collezioni private

SABATO 26 E DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016 ORE 16.00

Mantova via I. Nievo 8 “Sala Aste” 

Prima tornata Sabato 26 Novembre ore 16.00

Lotti dal n. 1 al 260

Dipinti scuola Italiana ed Europea dal ’600 al ’900 , Arredi antichi, Specchiere, ecc.

Tappeti Persiani , Sculture varie epoche

Curiosità d’epoca 

Seconda tornata Domenica 27 Novembre ore 16.00

Lotti dal n. 261 al 608

Gioielli d’epoca e attuali e Orologi da polso

Argenti varie epoche

Sheffield varie epoche

Porcellane varie epoche  

ESPOSIZIONE CON VISIONE BENI

da Sabato 19 a Domenica 27 Novembre 2016

dalle ore 10 alle 12.30  e dalle ore 16.00 alle 19.30 

CATALOGO CON FOTO E BASI D’ASTA

www.estenseaste.it 

POSSIBILITÀ D’OFFERTE

scritte, telefoniche e on line live  

BASI D’ASTA DI PURO REALIZZO  E A LIBERA OFFERTA  

Casa d’aste Estense, Aste di antiquariato e preziosi dal 1999

tel. 0376/1888012 – 339/3067246 – estenseaste@gmail.com

via I. Nievo 8 si trova nel suggestivo centro storico di Mantova

 

Leonardo Balbi Paintings

Una interessante personale dell’artista Leonardo Balbi intitolata “paintings” si terrà alla Galleria Arianna Sartori di Mantova in via Cappello 17, dal 19 novembre al 1 dicembre 2016. L’inaugurazione si svolgerà Sabato 19 novembre alle ore 17.30 alla presenza dell’artista.

In mostra sono esposte opere di grande formato e di recente realizzazione.

Aperta fino al prossimo 1 dicembre con orario dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30 e inoltre domenica 27 novembre dalle 15.30 alle 19.00. 

Hanno scritto di lui:

Dott.sa Samantha Bianchini:

Nella pittura di Balbi le sue opere informali – astratte sono paradossalmente la ricreazione pittorica della natura e delle sue incommensurabili ricchezze. Sulla tela l’artista riesce a metterne in scena gli infiniti abbinamenti, a riprodurne i sottili equilibri e i favolosi accordi. La sua pittura respira l’armonia propria della natura, ne esalta la bellezza e l’immensa varietà.

Per Balbi l’arte è sinonimo di gioia, un momento di grande pienezza nel quale esprimersi liberamente, abbandonando le tenaglie del pensiero razionale che spesso limita la nostra capacità d’espressione. E’ un atto fortemente liberatorio, oltre che un potente catalizzatore, in cui riversare l’intensità delle proprie emozioni.  

Dalmazio Ambrosioni:

In principio è il colore. Colori armoniosi, colori colorati, colori sorgivi, primaverili.

Colori che s’affacciano e portano con se una dotazione di pittura e di natura. La pittura nella consistente matericità dei pigmenti nei quali, quando si smorza l’effetto vertiginoso del colore, si aprono mappe, linee, crinali e morbidi dirupi di sostanza pittorica configurando ina geografia tutta interiore. Scenari il cui equilibrio è quello della natura , che emerge con forza da composizioni apparentemente informali e astratte recando con se l’evocazione di un’armonia di bellezza che tutti, da qualche parte, ci portiamo dentro… 

Leonardo Balbi, classe 1957, nasce in Italia a Valeggio Sul Mincio in provincia di Verona.

Leonardo scopre fin da giovanissimo la passione per il disegno e la pittura.

Frequenta l’Istituto d’arte a Mantova e inizia ad esporre sul territorio Veronese e Mantovano.

Frequenta  poi l’Accademia di Belle Arti di Milano e il DAMS di Bologna.

Nel 1978, durante una sua mostra personale, Leonardo,  incontra un imprenditore che produce occhiali, il quale gli  chiede di disegnare occhiali, così inizia un percorso professionale molto importante come Designer.

Nel 1985 Leonardo apre il proprio studio di Design specializzato nella creazione di occhiali  e proprio in quegli anni verrà chiamato a realizzare le collezioni di occhiali per i nomi più prestigiosi  della moda italiana e mondiale come Valentino, Versace, Gucci,  Tom Ford, Emilio Pucci, Calvin Klein, Ungaro, Nina Ricci e tanti altri.

Il lavoro di Designer  porterà Leonardo a viaggiare spesso per il mondo per incontrare stilisti e fabbricanti di occhiali. Questa esperienza gli permetterà di maturare una  forte  visione artistica ,  sempre affascinato  e attento alle avanguardie.

Nonostante il lavoro di Designer porterà ad un pieno  successo della sua carriera professionale , in quanto il lavoro di designer per le grandi firme è tutt’ora attivo,  la passione per la pittura , resterà molto viva nel desiderio creativo di Leonardo, così dopo un  periodo di stasi ,  inizierà a dipingere quadri  astratti di grande formato .

L’ispirazione è la natura , e i colori in tutti i loro abbinamenti armoniosi.

La tecnica è il colore ad olio utilizzato in maniera pastosa e materica.

Il lavoro di Designer, a stretto contatto con il mondo della moda e la continua ricerca di forme, stili e colori, diventeranno fonte di ispirazione e gli permetteranno di utilizzare  tecniche, colori e abbinamenti non consueti nelle pittura.

A testimonianza del forte desiderio di sperimentazione a nuove forme e tecniche artistiche,  vanno segnalate le ultime opere chiamate dallo stesso Leonardo “pitture 3D” una sorta di dipinti-sculture  realizzate con  materiali e tecniche “inventate” e perfezionate  e sempre in evoluzione, allo scopo di  ricercare nuove forme espressive. Con queste opere artistiche, la volontà dell’artista è quella di coinvolgere lo spettatore a un pieno coinvolgimento  a tutto tondo , grazie alla loro  tridimensionalità . 

Leonardo Balbi, artista e designer, è nato nei pressi di Verona e vive a Mantova dove lavora e dipinge in uno spazio storico, ex sito industriale,  adibito ad atelier-galleria d’arte.

All’inizio il giovane Leonardo era determinato a vivere da pittore così dopo la scuola d’Arte è venuta  l’Accademia di Brera a Milano. Luogo del fare arte per eccellenza, dove la sua anima d’artista si nutre   assorbe  prende  il meglio di ciò che gli viene offerto.

La sua pittura si caratterizza nel tempo con un graduale abbandono  igurativa lungo un percorso informale e astratto che parte da collegamenti culturali con i maestri del 900 quali  De Stael, De Kooning,  Pollok e altri.

Nell’interpretazione di Balbi queste diverse  modalità d’espressione convivono, dando vita ad una perfetta fusione .

Il destino di  Designer lo afferra per mano durante una sua “personale  esposizione di quadri” dove un produttore di occhiali dopo aver visitato la mostra gli propone di disegnare una collezione per montature. Non dice di No ed è l’inizio di un mestiere che ancora continua.

Trascorso una decina di anni come responsabile creativo della ditta, apre uno studio tutto suo. Sono gli anni ottanta quando la moda italiana esplode e Balbi diventa, allora come oggi, il designer di riferimento per  creare le collezioni di occhiali per gli stilisti  più altisonanti della moda quali Valentino, Versace, Gucci, Calvin Klein, Dolce Gabbana, Nina Ricci; Tom Ford, Persol; Ferragamo e altri.

La pittura e l’arte sono  fortemente intrecciate e l’esperienza nel mondo del designer influenza in modo significativo la sua maturità artistico pittorica. Il continuo reinventarsi di forme, disegni, e accostamento di colori si amalgama perfettamente con il mondo dell’ arte. Con l’arrivo del nuovo millennio “il design” rallenta il suo passo mentre l’anima dell’artista torna prepotentemente a chiedere spazio; dipingere per il piacere di creare, creare come unico vero atto di libertà.

Attraverso il colore l’artista cerca di imitare la natura e di trasferire sulla tela quelle stesse emozioni che solo la natura sembra in grado di darci.

Le opere di questo artista hanno uno stile sempre personalissimo ed incisivo ciò che le contraddistingue sono il segno, diventato una firma, la matericità nella quale si aprono linee, graffi, solchi crinali e morbidi dirupi di colore.

Oggi l’artista, lavora prevalentemente a tele di grandi dimensioni, sperimentando i più svariati materiali sino al raggiungimento di un risultato di forte impatto visivo come le opere in 3D che propongono una visione tridimensionale di luoghi e paesaggi ideali. 

“Il misero che stimola la creazione deve nascere da sé, da un ostacolo incontrato indeliberatamente lungo il proprio sforzo di chiarificazione.” 

Mostre.

Anni 70-80: diverse mostre personali e collettive nel territorio di Verona e Mantova. 2005: Personale alla fiera d’arte “Vernice” di Forlì. 2006: Collettiva alla fiera d’arte  di Padova. 2006: Personale alla fiera d’Arte  “Contemporanea”di Forlì. 2009: Personale alla fiera  d’Arte  “Immagina” di Reggio Emilia. 2008: Personale alla fiera d’Arte  “Vernice”di Forlì. 2008: Personale a “Arte in Fiera” Longarone. 2008: Personale alla fiera “Contemporanea” di Forlì. 2009: Personale a “Fiera del Lusso” Vicenza. 2009: Collettiva alla Galleria Europe a Parigi. 2009: Collettiva alla Galleria De Marchi di Bologna. 2010: Personale alla fiera “arte” di Padova. 2011: Premio Città S. Elpidio 1° premio Regione Marche con l’opera “FIELD”. 2011: Esposizione a Fiera del Lusso Verona. 2011: collettiva Palazzo Zenobio Venezia. 2011: Personale a Rivabella Art Gallery  Lugano (Suisse). 2015: Esposizione  personale a Golf Club Verona (circuito Arte&Golf). 2015: Esposizione personale a Palazzo Arzaga Brescia. 2015: Esposizione ad “Artisti in Opera” in occasione di EXPO Milano. 2015: Collettiva “100 anni di Pittura Mantovana” CasaMuseo Sartori, Casteldario (Mn).

ARIANNA  SARTORI

ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 – 46100 MANTOVA – Tel. 0376.324260 - info@ariannasartori.191.it 

Leonardo Balbi

paintings 

dal 19 novembre al 1 dicembre 2016 

Nome della Galleria: Galleria “Arianna Sartori”

Indirizzo: Mantova – via Cappello 17 – tel. 0376.324260

Titolo della mostra: Leonardo Balbi paintings

Date: dal 19 novembre al 1 dicembre 2016

Inaugurazione: Sabato 19 novembre, ore 17.30. Sarà presente l’artista

Orario di apertura:        dal Lunedì al Sabato: 10.00-12.30 / 16.00-19.30.

Domenica 27 novembre: 15.30-19.00

VENDITA AL MINUTO DI FALLIMENTO DI ARREDAMENTO CASA E SCARPE DONNA

L’Istituto vendite Giudiziarie di Ferrara procederà nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 Novembre dalle 9 alle 16.30 alla vendita al minuto di 2 fallimenti,  arredamenti nuovi e scarpe prevalentemente da donna in FERRARA Francolino Via Calzolai 362, con prezzi scontati del 56% per arredi e del 70% per le scarpe, sarà possibile prenotare l’ingresso anche on line sul sito www.astepay.it

TRIBUNALE DI FERRARA

ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE FERRARA

VENDITA AL MINUTO

FALLIMENTO N. 20/16 IVG 617

OLTRE 150 LOTTI DI

ARREDAMENTI PER LA CASA

CUCINE, CAMERA DA LETTO, SOGGIORNI DIPINTI, ECC

SCONTO DAL PREZZO DI CARTELLINO

DEL 56%

 

 E

FALLIMENTO N. 10/16 IVG 645

E CIRCA N.900 TRA SCARPE UOMO DONNA, CINTURE, PORTAFOGLI ECC

SCONTO DAL PREZZO DI CARTELLINO

DEL 70%

FERRARA

 Francolino Via Calzolai 362

Martedì 8 e Mercoledì 9 Novembre

 dalle ore 9 alle 16.30 orario continuato 

 INGRESSO LIBERO

Possibilità di appuntamento telefonico 3472353711

 nei prossimi giorni sarà attiva la funzione di appuntamento on line

 inoltre 

ingresso regolamentato con distribuzione del numero in caso di molta affluenza

CASA MUSEO SARTORI CASTEL D’ARIO (Mantova) – Via XX Settembre, 11/13/15 50anni d’Arte in Lombardia Primo percorso

Addamiano Natale • Alborghetti Davide • Andreani Celso Maggio • Baratella Paolo • Bellini Maria Grazia • Belò Flavia • Benigna Marino • Bianco Remo • Bodini Floriano • Borioli Adalberto • Campanella Antonia • Capraro Sabina • Cargnoni Giacinto • Carnevali Vittorio • Cassani Nino • Cattaneo Claudio • Cazzaniga Giancarlo • Cerri Giancarlo • Cerri Giovanni • Cordani Sereno • Cortellazzi Rossano Simone • Cottini Luciano • Cotugno Teodoro • Crippa Roberto • Cropelli Fausta • De Micheli Gioxe • Desiderati Luigi • Emanuele Vittorio • Felline Cosimo • Ferri Massimo • Frangi Giovanni • Galbusera Renato • Gallizioli Giuseppe • Garuti Giordano • Ghidini Pier Luigi • Ghisleni Anna • Girondi Franco • Gozzi Rinardo • Gravina Aurelio • Guala Imer • Gualtieri Ulisse • Lipreri Mario • Lo Presti Giovanni • Luca (LucaVernizzi) • Luchini Riccardo • Macaluso Elisa • Manelli Luciana • Marchesotti Massimo • Marrani Ruggero • Masserini Patrizia • Matsuyama Shuhei • Melli Ivonne • Miano Antonio • Micozzi Maria • Mori Giorgio • Morselli Luciano • Mottinelli Giulio • Musi Roberta • Mutti Ezio • Mutti Ilario • Nastasio Alessandro • Negri Sandro • Ossola Giancarlo • Pancheri Aldo • Paolantonio Cesare • Papetti Alessandro • Pedroli Gigi • Pellicari Anna Maria • Peretto Enrico • Pescatori Carlo • Petros (Petros Papavassiliou) • Piemonti Lorenzo • Pieroni Mariano • Pieroni Vittorio • Pirondini Antea • Pozzi Giancarlo • Previtali Carlo • Rampinelli Roberto • Recalcati Antonio • Reggiani Liberio • Rezzaghi Teresa • Rossato Kiara • Rossi Giorgio • Rovati Rolando • Roversi Marzia • Sala Giovanni • Salvestrini Edoardo • Santoro Giusi • Scimeca Filippo • Somensari Anna • Soragna Paolo • Spagna Giordano • Stradiotto Raphael • Terreni Elio • Terruso Saverio • Timoncini Luigi • Togo • Tonelli Antonio • Tronconi Pierangelo • Venditti Alberto • Vitale Francesco • Viviani Gino • Zelda (Elda Zanferli) 

Inaugurazione: Domenica 6 Novembre, ore 11.00

6 Novembre – 11 Dicembre 2016

Mostra e catalogo a cura di Arianna Sartori 

La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dal 6 Novembre all’11 Dicembre 2016 presenta la rassegna “50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso”.

La mostra, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, Comune di Mantova e Pro Loco di Castel d’Ario.

La mostra “50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso” si inaugurerà Domenica 6 Novembre alle ore 11.00, con interventi di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo, Daniela Castro Sindaco di Castel d’Ario, Beniamino Morselli Presidente Provincia di Mantova e Maria Gabriella Savoia ‘Casa Museo Sartori’ e autrice del testo critico del catalogo, e alla presenza degli artisti che sono stati invitati dalla curatrice da Arianna Sartori a presentare un’opera in questa rassegna. 

In mostra sono esposti 103 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da:

Addamiano Natale, Alborghetti Davide, Andreani Celso Maggio, Baratella Paolo, Bellini Maria Grazia, Belò Flavia, Benigna Marino, Bianco Remo, Bodini Floriano, Borioli Adalberto, Campanella Antonia, Capraro Sabina, Cargnoni Giacinto, Carnevali Vittorio, Cassani Nino, Cattaneo Claudio, Cazzaniga Giancarlo, Cerri Giancarlo, Cerri Giovanni, Cordani Sereno, Cortellazzi Rossano Simone, Cottini Luciano, Cotugno Teodoro, Crippa Roberto, Cropelli Fausta, De Micheli Gioxe, Desiderati Luigi, Emanuele Vittorio, Felline Cosimo, Ferri Massimo, Frangi Giovanni, Galbusera Renato, Gallizioli Giuseppe, Garuti Giordano, Ghidini Pier Luigi, Ghisleni Anna, Girondi Franco, Gozzi Rinardo, Gravina Aurelio, Guala Imer, Gualtieri Ulisse, Lipreri Mario, Lo Presti Giovanni, Luca (Luca Vernizzi), Luchini Riccardo, Macaluso Elisa, Manelli Luciana, Marchesotti Massimo, Marrani Ruggero, Masserini Patrizia, Matsuyama Shuhei, Melli Ivonne, Miano Antonio, Micozzi Maria, Mori Giorgio, Morselli Luciano, Mottinelli Giulio, Musi Roberta, Mutti Ezio, Mutti Ilario, Nastasio Alessandro, Negri Sandro, Ossola Giancarlo, Pancheri Aldo, Paolantonio Cesare, Papetti Alessandro, Pedroli Gigi, Pellicari Anna Maria, Peretto Enrico, Pescatori Carlo, Petros (Petros Papavassiliou), Piemonti Lorenzo, Pieroni Mariano, Pieroni Vittorio, Pirondini Antea, Pozzi Giancarlo, Previtali Carlo, Rampinelli Roberto, Recalcati Antonio, Reggiani Liberio, Rezzaghi Teresa, Rossato Kiara, Rossi Giorgio, Rovati Rolando, Roversi Marzia, Sala Giovanni, Salvestrini Edoardo, Santoro Giusi, Scimeca Filippo, Somensari Anna, Soragna Paolo, Spagna Giordano, Stradiotto Raphael, Terreni Elio, Terruso Saverio, Timoncini Luigi, Togo, Tonelli Antonio, Tronconi Pierangelo, Venditti Alberto, Vitale Francesco, Viviani Gino, Zelda (Elda Zanferli). 

Durante la mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica “Terra Crea – Sartori”. Nel Museo, ancora in divenire, è presentato il primo nucleo della raccolta di Opere ceramiche, collocate in modo permanente negli spazi predisposti nel cortile interno del palazzo. Oltre 100 è il numero delle piastre ceramiche che, modellate ed elaborate secondo le varie tecniche e ispirazioni dagli artisti, sono fissate alle pareti.

 

50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso

Un’avventura impossibile, pensare di organizzare una “rassegna” che raccolga Cinquant’anni d’arte in Lombardia; impossibile perché gli artisti che hanno operato in mezzo secolo in questa importante regione sono migliaia.

Ogni provincia ha i suoi artisti più o meno conosciuti, più o meno affermati, ma artisti seri che hanno lavorato per affermare il loro amore, la loro ricerca, la loro capacità, i loro sentimenti per l’arte.

Noi pensiamo che di “impossibile” non ci sia nulla, pensiamo solo che sia indispensabile avere soprattutto il coraggio di cominciare, e poi la determinazione di proseguire sul solco che si traccia con questa rassegna, fino ad arrivare ad un risultato esaustivo, non dico completo perché la completezza è una cosa utopistica, cioè infinita.

Perciò, Casa Museo Sartori, inizia questa grande avventura, con  questo “Primo percorso”, un evento che raccoglie più di cento artisti, tra pittori, scultori, ceramisti e acquarellisti lombardi.

Le opere esposte datano a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, ai nostri giorni, gli artisti presentati ognuno con un’opera, sono artisti in buona parte già consacrati alla Storia dell’Arte, altri famosi o conosciuti a livello provinciale, altri giovani e promettenti che si cimentano nel confronto artistico attuale in questo periodo molto difficile in cui stiamo vivendo.

Il risultato di questo “Primo percorso”, ci sembra ben riuscito, vasto nell’offerta, con molte opere importanti e molte inedite, con opere di sicuro valore artistico che coprono le diverse tendenze che in mezzo secolo si sono affacciate nel panorama nazionale.

Vi invitiamo a condividere con noi questa entusiasmante fatica che traccia un nuovo percorso espositivo nell’attività  futura di Casa Museo Sartori.

Maria Gabriella Savoia 

PROGETTO SCIENTIFICO 

Titolo mostra: 50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso

Sede: Casa Museo Sartori

Luogo: Castel d’Ario (Mn), via XX Settembre, 11/13/15

Inaugurazione: Domenica 6 Novembre 2016, ore 11.00

Interventi all’inaugurazione: Arianna Sartori / Beniamino Morselli, Presidente Provincia di Mantova / Daniela Castro, Sindaco di Castel d’Ario / Maria Gabriella Savoia, Casa Museo Sartori

Durata: dal 6 Novembre all’ 11 Dicembre 2016

Idea e progetto: Adalberto Sartori

Mostra e catalogo a cura di: Arianna Sartori

Testo critico in catalogo: Maria Gabriella Savoia

Catalogo: Archivio Sartori Editore, Mantova

Stampa: Mail Boxes etc, Mantova

Progetto espositivo e allestimento: Stefano Bosi

Organizzazione: Associazione Culturale Casa Museo Sartori, Castel d’Ario 

(Catalogo: 224 pagine con testo critico di Maria Gabriella Savoia, riproduce tutte le 103 opere e biografie degli artisti – Archivio Sartori Editore, Mantova. € 25,00)

Orario: Sabato 15.30-19.00 – Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso: libero.

Info: tel. 0376.324260 

In mostra sono esposti 57 opere realizzate da: Addamiano Natale, Alborghetti Davide, Andreani Celso Maggio, Baratella Paolo, Bellini Maria Grazia, Belò Flavia, Benigna Marino, Bianco Remo, Bodini Floriano, Borioli Adalberto, Campanella Antonia, Capraro Sabina, Cargnoni Giacinto, Carnevali Vittorio, Cassani Nino, Cattaneo Claudio, Cazzaniga Giancarlo, Cerri Giancarlo, Cerri Giovanni, Cordani Sereno, Cortellazzi Rossano Simone, Cottini Luciano, Cotugno Teodoro, Crippa Roberto, Cropelli Fausta, De Micheli Gioxe, Desiderati Luigi, Emanuele Vittorio, Felline Cosimo, Ferri Massimo, Frangi Giovanni, Galbusera Renato, Gallizioli Giuseppe, Garuti Giordano, Ghidini Pier Luigi, Ghisleni Anna, Girondi Franco, Gozzi Rinardo, Gravina Aurelio, Guala Imer, Gualtieri Ulisse, Lipreri Mario, Lo Presti Giovanni, Luca (Luca Vernizzi), Luchini Riccardo, Macaluso Elisa, Manelli Luciana, Marchesotti Massimo, Marrani Ruggero, Masserini Patrizia, Matsuyama Shuhei, Melli Ivonne, Miano Antonio, Micozzi Maria, Mori Giorgio, Morselli Luciano, Mottinelli Giulio, Musi Roberta, Mutti Ezio, Mutti Ilario, Nastasio Alessandro, Negri Sandro, Ossola Giancarlo, Pancheri Aldo, Paolantonio Cesare, Papetti Alessandro, Pedroli Gigi, Pellicari Anna Maria, Peretto Enrico, Pescatori Carlo, Petros (Petros Papavassiliou), Piemonti Lorenzo, Pieroni Mariano, Pieroni Vittorio, Pirondini Antea, Pozzi Giancarlo, Previtali Carlo, Rampinelli Roberto, Recalcati Antonio, Reggiani Liberio, Rezzaghi Teresa, Rossato Kiara, Rossi Giorgio, Rovati Rolando, Roversi Marzia, Sala Giovanni, Salvestrini Edoardo, Santoro Giusi, Scimeca Filippo, Somensari Anna, Soragna Paolo, Spagna Giordano, Stradiotto Raphael, Terreni Elio, Terruso Saverio, Timoncini Luigi, Togo, Tonelli Antonio, Tronconi Pierangelo, Venditti Alberto, Vitale Francesco, Viviani Gino, Zelda (Elda Zanferli).

 Con il patrocinio di:

Regione Lombardia nella figura del Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini

Provincia di Mantova nella figura del Presidente Beniamino Morselli

Comune di Castel d’Ario nella figura del Sindaco Daniela Castro

Pro Loco Castel d’Ario nella figura del Presidente Giampaolo Turazza

 Partner Sponsor:

GEMAR srl – Porto Mantovano (Mn)

UnipolSai Assicurazioni Savoia & Savoia – Mantova

 Sponsor tecnici:

Cantine Virgili – Mantova

Mail Boxes etc – Mantova

Parmigiano Reggiano – Sezione di Mantova

Salumificio Merlotti – Marmirolo (Mn)

Trattoria Al Macello – Castel d’Ario (Mn)